Arrivederci a settembre con OpenSpace

di

Si chiude qui un nuovo anno con OpenSpace, l’anno scolastico più difficile di sempre. Mesi pieni di sfide inaspettate, ma anche di preziose opportunità.


“Come partenariato del progetto OpenSpace, sin da subito abbiamo iniziato a immaginare come trasformare le attività. Alcuni partner hanno deciso di trasformare il potenziamento didattico di gruppo in un accompagnamento e sostegno individuale di ragazzi e ragazze più in difficoltà. Altri hanno invece adottato un approccio diverso, producendo tutorial aperti e facilmente fruibili (nel caso specifico su coding, robotica, fabbricazione digitale) con un semplice smartphone. Approcci diversificati, per lasciare il minor numero di giovani esclusi, per contribuire agli sforzi che le scuole stanno mettendo in campo per non far perdere troppa strada ad allievi e allieve.” (Luca Fanelli, Project Manager OpenSpace per ActionAid Italia)

Tante sono state le difficoltà e le sfide in questo 2020. In primo luogo raggiungere coloro che con la crisi sono “scomparsi”, non raggiungibili dalla scuola e dagli educatori; poi il diverso livello di motivazione, strettamente legato all’ambiente familiare; non ultimi, i problemi tecnologici e tecnici, il compito non facile di riadattare la didattica alle nuove modalità. Tuttavia, molte sono state anche le preziose opportunità. Nonostante la distanza, nonostante lo sconforto, siamo riusciti a costruire legami più stretti con i nostri studenti e le nostre studentesse; abbiamo conosciuto genitori e intere famiglie coinvolte più che mai nel progetto; ma soprattutto, ragazzi e ragazze si sono resi conto ancor più dell’importanza della scuola, trovando con OpenSpace una maggiore motivazione allo studio.

Sebbene alcune attività si siano dovute necessariamente interrompere o rimodulare, numerose sono state quelle che, grazie ai partner di progetto, sono proseguite per i giovani e gli istituti di Bari, Milano, Palermo e Reggio Calabria.

“Sono stati mesi difficili, di grande incertezza e anche di confusione normativa. Tuttavia, la nostra scuola ha reagito con grande senso di responsabilità, dimostrando da subito sensibilità rispetto alle dinamiche in atto e particolare attenzione al benessere dei ragazzi e ai bisogni delle famiglie. D’altronde riteniamo che questo sia uno dei compiti imprescindibili di una comunità educante.” (Francesco Praticò, dirigente del Liceo Tommaso Gullì a Reggio Calabria)

 

Le nostre attività pre- e post-emergenza

A inizio anno, prima ancora del lockdown, il percorso di progettazione partecipata degli spazi ha visto lo Studio di Mario Cucinella Architects, studenti e studentesse cimentarsi ancora una volta nell’immaginare gli spazi della “scuola del futuro”. Dopo le stimolanti e preziose esperienze svolte da gennaio a giugno 2019 a Bari e Milano, quest’anno è stata la volta della scuola IC B. Telesio-Montalbetti di Reggio Calabria, nel rione di San Sperato. Il risultato finale è stato un vero successo: per un paio di giorni i partecipanti sono diventati dei veri e propri “architetti”, nonché diretti promotori di proposte ideative che verranno integrate nelle future fasi di implementazione del progetto di riqualificazione.

A partire dal lockdown, i laboratori doposcuola di Bayty Baytik, Fondazione Giovanni Paolo II e Fondazione Albero della Vita per giovani in difficoltà si sono trasformati in supporto alla didattica online “1 a 1” e confronto sul periodo di forte cambiamento. Formazioni e laboratori di attività STEM per docenti, ragazze e ragazzi, sono diventati dei webinar per tutti i docenti e le docenti delle scuole, senza barriere geografiche.

“Gli insegnanti in prima fila si sono rimboccati le maniche, sono rimasti connessi fino a tarda notte per imparare a usare le piattaforme digitali a molti poco familiari, ma unica alternativa per rimanere accanto ai propri alunni nell’emergenza. Un legame virtuale che lezione dopo lezione, o meglio webinar dopo webinar, si è rafforzato sempre di più permettendo alla scuola di fare passi da gigante nella trasformazione digitale.” (Fondazione Mondo Digitale)

L’attività Tifa per Te, gestita da ActionAid per giovani in abbandono scolastico o a forte rischio di abbandono, è diventata un percorso online di costruzione del proprio progetto di vita. Junior Achievement, l’attività di sviluppo di un’idea imprenditoriale, è proseguita con le classi virtuali a Palermo e Milano. Mentre il Teatro sociale di Federgat è passato su whatsapp in forma di video racconto tra giovani ed educatori. Anche gli sportelli informativi di Cittadinanzattiva hanno preso nuova forma come supporto psicologico telefonico e orientamento sulle misure emergenziali messe in atto dal governo.

le voci di openspace tifa per te

Infine, il nostro spirito di resilienza e la nostra creatività ci hanno portato a “sfidare” il distanziamento sociale anche con nuove iniziative quali Le voci di OpenSpace, una rubrica pensata da ActionAid per raccogliere riflessioni e denunce nel periodo di lockdown, e RadioIncolla, iniziativa di Fondazione Mondo Digitale avente per protagoniste le voci di operatori, docenti, studenti e genitori con le loro paure, speranze e desideri.

Noi ce l’abbiamo messa tutta. Anche quest’anno, il partenariato di OpenSpace ha dato il suo contributo nella lotta alla povertà educativa e alla dispersione scolastica. Quando e come le scuole riapriranno a settembre è ancora incerto. “Ciò che è sicuro è che da subito è necessario un guizzo, un impeto, che trasformi la constatazione dell’importanza della scuola in forme concrete per affrontare ancora più efficacemente la povertà educativa – amplificata dalla crisi. La ricetta è creare rapidamente concrete sinergie tra scuola, servizi sociali, terzo settore perché insieme concorrano a questo obiettivo”, conclude Luca Fanelli.

Ti potrebbe interessare

La fabbrica dei compiti a casa

di

Da che mondo è mondo fare i compiti a casa non è mai piaciuto a nessuno studente. Eppure nella periferia di Milano...

Un anno con OpenSpace

di

“Con tutte le attività realizzate nel progetto OpenSpace abbiamo dimostrato che sognare, andare oltre, si può”. Con queste parole piene di speranza...

Report Assemblea: Orientarsi per non (dis)perdersi

di

Obiettivo della sessione Comprendere quali attività e modelli organizzativi interni alla scuola e comuni a reti tra scuole sono utili a prevenire...

Questo sito prevede l‘utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioniOK