Volta la carta: così il Liceo De André di Brescia crea un giornale online curato dagli studenti.

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Scuola, cultura, territorio e attualità: a Brescia un giornale online viene pubblicato dagli studenti del Liceo De André. Obiettivo: combattere l’abbandono scolastico con talenti e risorse locali.

Il periodo appena concluso è stato il tempo della messa a punto del formato cartaceo del primo numero di Voltalacarta, il giornalino del liceo De Andrè di Brescia, ma anche della creazione del sito di riferimento, nel contesto del progetto “Terra che emoziona” seguito da Irene Panighetti, giornalista bresciana. L’officina “Terra che emoziona” è proposta e coordinata da Residenza IDRA, cuore pulsante del teatro contemporaneo della città di Brescia.

Per quel che riguarda il completamento del numero cartaceo, dalla lettura collettiva dei testi e dalla loro revisione è emersa ancora qualche criticità formale, ovvero carenze da parte della classe nella dimestichezza con un lessico e una struttura testuale specifiche di un brano pensato per la carta stampata. Si è quindi ritenuto opportuno approfondire la tematica della scrittura giornalistica, evidenziando le differenze con quella argomentativa dei temi di scuola. Da qui la lezione su cosa è una notizia, come si costruisce e come si racconta. Ci si è anche soffermati sulle peculiarità di un testo (e, quindi, di una lingua) scritto per la carta stampata e su quelle di un testo che nasce per un sito, dove le parole possono essere corredate da fotografie, audio e video.

Chiarito che la scrittura per il web ha una genesi e un sviluppo differente da quella per la carta, si è proceduto alla costruzione tecnica del sito e alla spiegazione di come amministrarlo. Si sono illustrate le formalità di wordpress, cioè della modalità che è alla base del sito del giornalino www.voltalacarta.info .
Gli alunni hanno imparato a caricare sul sito gli articoli scritti per il numero cartaceo, ai quali sono state aggiunte fotografie di accompagnamento. Hanno quindi imparato dove ricercare immagini, le questioni legali e di privacy legate al loro uso e le modalità di pubblicazione sul sito del giornalino.
La curiosità rilevata è che, seppur nativi digitali, i componenti della redazione di Voltalacarta hanno delle lentezze se non, in certi casi, delle vere difficoltà, nell’uso disinvolto del Pc, mentre non hanno alcun intoppo nell’uso immediato e rapido del cellulare come mezzo di consultazione della rete. Banalmente, certi tasti del Pc di uso comune nella composizione di un testo (per esempio l’uso di control z per tornare all’operazione precedente) non erano conosciuti da tutti. Ma al di là di questa osservazione, più di colore che di sostanza, la valutazione è che la classe ha preso presto confidenza con il sito.

Alla fine del mese la copia cartacea era pronta e per marzo il calendario prevede la progettazione del secondo numero, che avrà una genesi diversa dal primo poiché ora la redazione ha uno strumento in più (e specifico, con un suo lessico proprio e con le sue formalità narrative precise): il sito.

Visita il sito “Volta la carta”
Residenza Idra #terracheemoziona

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