Arteteca e il suo primo anno di attività

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Arteteca: e il suo primo anno di attività. Sono trascorsi già 12 mesi da quando le operatrici hanno accolto i bimbi nelle ludoteche del Pio Monte della Misericordia e del Museo Archeologico dell’Antica Capua. Un ciclo pieno di lavoro, laboratori d’arte e tanti sorrisi. L’ottimo lavoro svolto è stato evidenziato dall’incontro che c’è stato tra i genitori e Human Foundation, dove è emerso un feedback più che positivo per quanto riguarda l’approccio dei bimbi rispetto a quanto svolto nelle ludoteche. Si è concretizzato un netto miglioramento nell’approccio dei piccoli all’arte.

Le attività di Arteteca

Sono tante le attività svolte dai bambini durante il loro percorso. Come ad esempio le passeggiate ‘esplorative’ con narrazione a cui hanno partecipato i piccoli della biblioteca sammaritana. All’Anfiteatro Campano hanno ritrovato insieme gli oggetti smarriti dai legittimi proprietari grazie all’aiuto delle operatrici e dell’archeologa Valeria Valerio. Oppure a Napoli, dove si è festeggiata la Pasqua tra gioco, miti e leggende. I bimbi hanno realizzato un albero di Pasqua fai da te ricco di dettagli, colori e decorazioni: con fiocchi, ovetti di carta e in polistirolo colorati e dipinti a mano.

Tanti i temi affrontati

Tanti i temi affrontati. Come l’autismo, la violenza sulle donne, la discriminazione, il rispetto per l’ambiente e i diritti umani. La ludoteca sammaritana è inserita all’interno del ciclo delle giornate di gratuità del Museo Archeologico dell’Antica Capua (MAAC) e dell’Anfiteatro Campano. Come ad esempio domenica 12 maggio con l’”Appia Day”, una delle giornate inserite all’interno di un ciclo di eventi del MAAC, dedicate ad eventi alla riscoperta della “regina viarum”.

I bimbi diventano critici d’arte

I bimbi di Napoli, invece, sono diventati dei veri e propri critici d’arte visitando la sala delle assemblee della quadreria del Pio Monte della Misericordia.  I piccoli hanno osservato gli ambienti e gli oggetti dell’arredamento con un occhio diverso. Un occhio più consapevole e più critico. La visita è stata impostata sulla ricerca-gioco e sull’individuazione di oggetti presenti all’interno della sala. In particolare, è stato chiesto loro, di individuare due vasi con delle immagini che ricordassero delle figure familiari.

Surus e Cornacchia: il libro

Ultimo, ma non ultimo, sono Surus e Cornacchia, che sono diventati un libro di storie illustrate: “Surus l’elefante bambino, Cornacchia il cane giocoliere”. L’opera è un progetto socio-editoriale contro la povertà educativa. Un progetto dentro il progetto, nato nella sfera di “Arteteca ludoteche museali”.

 

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