Il giardino Alzheimer per la RSA Fondazione Casa d’Industria – Brescia

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IL GIARDINO ALZHEIMER PER LA RSA FONDAZIONE CASA DI INDUSTRIA – BRESCIA

Nel primo incontro con i 22 studenti della Classe 3F Liceo Scientifico Annibale Calini di Brescia sono stati inquadrati ed illustrati i seguenti problemi/bisogni a cui dare risposta: la riqualificazione di uno spazio scolastico, una stanza multisensoriale per la scuola, il Giardino Alzheimer o la stanza Snoezelen per una RSA. Con grande sorpresa gli studenti hanno votato un argomento perlopiù inosservato e distante dal loro vissuto: l’invecchiamento della popolazione con il conseguente aumento delle demenze e scelto di progettare uno spazio di cura non farmacologico: giardino Alzheimer.

Nel mese di dicembre 2019 sono state organizzate le visite in due Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) della città: la 1^ effettuata presso la RSA ARICI SEGA con il fine di visitare i nuclei Alzheimer e il giardino presenti nella struttura. La dr.ssa Scotuzzi, geriatra, ha inquadrato il fenomeno delle demenze, in particolare la malattia di Alzheimer ed illustrato le terapie non farmacologiche. Il giardino Alzheimer, la terapia della bambola (Empathy Dolls) e la stanza multisensoriale (Snoezelen). Di seguito, il dr. Berruti, psicologo della RSA e responsabile della gestione della Snoezelen, al termine della visita ha ritagliato una spazio di elaborazione per raccogliere i vissuti e le emozioni degli studenti emerse nel corso di questa esperienza.

La 2^ uscita è stata effettuata presso la RSA FONDAZIONE CASA DI INDUSTRIA Onlus per visitare la struttura e rilevare il cortile interno, luogo deputato alla progettazione del giardino Alzheimer. La prof.ssa Donati, presidente della RSA Fondazione Casa di Industria, ha tenuto una lezione sugli stadi intermedi dell’invecchiamento e sul ruolo delle RSA come luogo di innovazione nel quale sperimentare modelli di cura alternativi, mentre la dr.ssa Tosi, coordinatrice, ha illustrato i requisiti di un giardino Alzheimer, soffermandosi sulla necessità di garantire la sicurezza degli ospiti.
Nel mese di gennaio 2020 i coordinatori dell’Officina hanno illustrato il processo della progettazione, trasferendo i criteri e gli elementi fondamentali della progettazione del giardino Alzheimer.
Di seguito gli studenti si sono organizzati in nove gruppi di lavoro per dare seguito alle proposte di giardino Alzheimer per la RSA. In una prima fase hanno riordinato e sintetizzato le informazioni acquisite schizzando l’idea di progetto su un foglio di carta, successivamente, a seguito delle competenze acquisite sull’uso del programma di disegno SketchUp, hanno restituito il progetto del loro giardino in 3D.

Gli studenti sono stati protagonisti in tutto il processo di lavoro scegliendo di progettare un luogo di cura per soddisfare un bisogno vero della comunità.
Andare “oltre l’aula” ha consentito loro di scoprire il territorio nel quale vivono e dare significato a ciò che si apprende a scuola e oltre la scuola per cercare di trasformare e migliorare la realtà.
Un ulteriore aspetto positivo dell’Officina è stato lo sviluppo di reti tra le figure professionali coinvolte e l’attivazione di collaborazioni.

A cura dei coordinatori dell’officina T.E.R.R.A. CHE PROGETTA
Tiziana Cretti, architetta
Pierangelo Buizza, geometra.

 

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