Si lavora nella casa del progetto orfani

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lavori in corso

Si lavora nella casa del progetto orfani. A Torino, in via Nota n. 5, proseguono i lavori per la sede del progetto Sostegno Orfani Speciali, progetto di supporto alle orfane e agli orfani di femminicidio.

La funzionalità del Centro sarà proprio quella di seguire, in un percorso su misura degli specifici casi, gli orfani fino ai 21 anni di età. Figlie e figli che hanno perso la madre perché uccisa dal partner, ex partner o parente. In questo percorso di rieducazione e reinserimento sociale saranno incluse le famiglie affidatarie degli “Orfani speciali” al fine di ripensare il nuovo nucleo familiare in un’ottica futura di coesione e stabilità.

Sarà il primo centro italiano tutto destinato a loro e alle loro nuove famiglie.

All’accoglienza – spiega Anna Maria Zucca – ci saranno le operatrici dei Centri Antiviolenza. Due locali saranno dedicati agli incontri di ascolto. Serviranno a capire di cosa hanno bisogno e come potranno essere aiutate o aiutati con le risorse a disposizione del progetto.”

Gli “Orfani speciali”, come li ha chiamati Anna Baldry, vivono ancora nell’ombra e non riescono a veder riconosciuto il peso del trauma subito. Si stima siano più di 2000 in tutta Italia.

Il Centro S.O.S. sarà anche un luogo di confronto e ricerca: ci sarà una biblioteca di testi per l’infanzia attenti agli equilibri tra i generi e al linguaggio. In un altro spazio saranno raccolti testi di analisi sulla violenza maschile sulle donne. “Biblioteche – spiega ancora Anna Maria Zucca – che saranno aperte alla cittadinanza così come le presentazioni e le letture. Per favorire quel cambiamento culturale necessario a costruire relazioni più equilibrate e fermare i femminicidi.

All’interno ci saranno anche gli uffici del progetto.

I lavori sono a buon punto, il Centro S.O.S sarà inaugurato in autunno. Ma la rete dei sostegni prevista dal progetto – precisa la responsabile Anna Maria Zucca- è già operativa.”

I centralini dei Centri Antiviolenza Emma sono pronti ad accogliere chi ne farà richiesta.

Di seguito la video presentazione di Anna Maria Zucca.

 

 

 

Canale YouTube Centri Antiviolenza E.M.M.A. Onlus per prendere visione degli aggiornamenti sul progetto S.O.S.: https://www.youtube.com/channel/UCQYNwBEylFUjHBWJtGEKl2g

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