I lavori del futuro: immaginarli insieme ai bambini

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Immaginare i lavori del futuro può risultare più difficile per noi adulti che per i bambini. Chi infatti sta vivendo il Mercato del Lavoro fatica ad uscire dalle logiche conosciute e ad accogliere la trasformazione esponenziale guidata dalle nuove tecnologie.

Le spinte di cambiamento a cui ci sottopone la nuova era 4.0 ci parlano della necessità di cambiare paradigma nell’interpretare il lavoro e le professioni del futuro. La stessa pandemia ha reso evidenti, in termini sociali e culturali, le potenzialità e i limiti del digitale  e come questo abbia impattato nella vita privata e negli ambiti formativo e professionale di tutti noi.

Un nuovo mondo (del lavoro)

Come cambia il paradigma? Anzitutto guardando all’innovazione tecnologica non come minaccia ma come opportunità. Il World Economic Forum stima infatti che, entro il 2025, 85 milioni di posti di lavoro scompariranno a causa di un mutamento nella divisione del lavoro tra uomini e macchine, mentre emergeranno 97 milioni di nuovi ruoli più adatti alla nuova divisione del lavoro tra esseri umani, macchine e algoritmi.

Sempre il WEF ci spiega che per interpretare queste nuove professioni, gli umani dovranno sviluppare nuove competenze, prime fra tutte il pensiero critico e la capacità di analisi, la capacità di problem solving, il self management, l’apprendimento attivo, la resilienza, la tolleranza allo stress e la flessibilità.

Quelle appena elencate sono alcune delle soft skills di cui tanto sentiamo parlare, quelle competenze trasversali agli ambiti di applicazione proprio perché considerate competenze di vita che tutti dovrebbero possedere e che si acquisiscono in anni e anni di esperienza (perciò vanno coltivate fin da piccoli).

 

robot

I lavori del futuro

Guardando a come le nuove tecnologie stanno impattando sui settori in crescita nel mercato del lavoro, proviamo ad immaginare alcune professioni che oggi possono sembrarci quasi fantascientifiche ma che nei prossimi anni diventeranno probabilmente realtà.

Tra queste, in ambito sanitario e assistenziale, troveremo il costruttore di parti del corpo, un lavoro che andrà di pari passo con il progresso della scienza o il manager della terza età ovvero quello specialista che sarà in grado di aiutare le persone anziane, una professione chiave in un contesto sociale in cui assistiamo ad un invecchiamento della popolazione sempre maggiore. Per continuare, in ambito agro-ambientale, conosceremo i Pharmer: gli agricoltori del futuro che lavoreranno su pascoli modificati geneticamente o gli agricoltori verticali capaci di operare in coltivazioni idroponiche in edifici a più piani. Il tema della tutela dell’ambiente guiderà la definizione di nuove professioni come lo specialista, probabilmente un ingegnere-scienziato, per la riduzione degli effetti dei cambiamenti climatici e lo sviluppatore di mezzi di trasporto alternativi, magari più sostenibili.

hydroponic garden

Probabilmente nei prossimi anni sentiremo parlare dei primi viaggi nello spazio accessibili a tutta la popolazione e sarà quindi necessario affidare l’esperienza a figure in grado di gestire il turismo spaziale (dalle guide turistiche agli architetti dello spazio ad esempio).

Anche nell’ambito formazione e comunicazione assisteremo ad importanti innovazioni come l’introduzione di insegnanti virtuali che lavoreranno nelle scuole o Assistenti Sociali per social network, i luoghi virtuali dove trascorriamo gran parte della nostra vita e dove produciamo miliardi di contenuti che richiederanno presto l’introduzione di un Responsabile per lo smaltimento dei dati personali.

Sono solo alcuni esempi di quelle che potrebbero essere le nuove figure professionali di domani, un futuro abitato e interpretato dai bambini di oggi, il 65% dei quali sta studiando per un lavoro che non esiste ancora (The Future of Jobs 2020, World Economic Forum).

Come possiamo aiutare i bambini di oggi ad immaginare il proprio futuro?

Ce lo spiega in questo video Jack Ma, docente di inglese e fondatore di Alibaba, una delle più grandi piattaforme di scambio B2B (business to business) al mondo.

In quest’ottica perde di significato la narrazione di lavori tradizionalmente conosciuti a cui la nostra generazione è stata introdotta. Sarà necessario partire da sé, dai propri interessi e dalle proprie attitudini e per farlo conteranno le esperienze di vita che permettono di confrontarsi con i propri limiti e con le proprie passioni sviluppando conoscenze, capacità e competenze. Il nostro contributo di educatori e genitori sta proprio qui, nel creare terreno fertile per progetti futuri offrendo stimoli e aprendo le menti.

bambino fotografo

 

 

Per i bambini è più facile immaginare qualcosa che ancora non esiste, facciamo quindi in modo di dargli le radici utili a muoversi in uno scenario nuovo, diverso da quello in cui abbiamo vissuto noi, in cui loro saranno i protagonisti.

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