ScarpeDiem: sciogliamo i nodi del conflitto!

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Quando i nodi vengono al pettine non resta che rimanere calmi e pensare a come scioglierli! Sì, scioglierli!! E non semplicemente prendendo in mano la forbice e tagliando i fili! Sappiamo che se il nodo è molto aggrovigliato, ci vuole ancor più fantasia, coraggio e pazienza. Ecco gli ingredienti che noi educatori di Scarpe Diem abbiamo portato in una classe di prima media presso un istituto della provincia di Rovigo.

A detta degli insegnanti si tratta di una classe particolarmente difficile: un concentrato di relazioni conflittuali tra gli studenti. Un vissuto dove i ragazzi si percepiscono non solo differenti ma di serie A e di serie B, dimentichi che sono intrecciati dello stesso tessuto. La grammatura del filato è il bisogno di sentirsi guardati e non giudicati, riconosciuti nella propria bellezza, ascoltati nelle proprie fragilità, accompagnati ad immaginare orizzonti possibili!

Sono ragazzi di 11 anni che abitano la scuola ed a volte respirano molte emozioni negative. La sensazione è che non ci sia la capacità di rispettarsi gli uni e gli altri, di vedersi come pari e fra pari.

Con il progetto Scarpe Diem abbiamo iniziato a sciogliere questi nodi, incoraggiando i ragazzi in primis a s-nodarsi! Sperimentare prossimità, conoscenza reciproca, solidarietà e bellezza nello stare assieme.

Abbiamo mosso piccoli passi, avvalendoci di strumenti educativi: lo Human bingo, la Molecola dell’identità, I pugni con le parole e i gesti che feriscono, Le mani aperte con le parole e i gesti che curano.

Il lavoro di tessitura è solo iniziato, e gli insegnanti con il nostro aiuto stanno restituendo a questi 11enni il desiderio e il potere di diventare una tela color arcobaleno.

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