A Crotone il teatro come strumento di sperimentazione delle emozioni

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Di Daniela Oliverio* – Il percorso del laboratorio di “Teatro/Spazio delle Emozioni“-  che ha coinvolto i bambini degli Istituti partner del progetto PRIMA I a Crotone – ha accompagnato i piccoli alla scoperta di nuovi canali comunicativi per l’espressione di sè e delle proprie sensazioni ed emozioni.

Il corpo è stato messo al centro della sperimentazione, sia come contenitore delle sensazioni sia come mezzo per esprimerle. I bambini sono stati invitati a porre maggiore attenzione al “sentirsi” e a lasciare fluire le sensazioni in maniera libera, semplicemente partendo da un idea o da una sensazione che, passando attraverso il corpo, potesse dar vita al gesto.

Lo scopo principale delle varie lezioni è stato favorire le capacità di attenzione e concentrazione, sperimentare la coscienza di sè e di se rispetto agli altri, acquisire sicurezza e fiducia in sè e negli altri, apprendere in maniera indiretta regole della turnazione e rispetto dei tempi e degli spazi, stimolare l’ascolto.

Durante le dimostrazioni finali organizzate nell’ambito del Festival itinerante PRIMA I si è scelto di coinvolgere i genitori i quali si sono dimostrati sorpresi e disponibili a mettersi in gioco, scoprendo, insieme ai propri figli, che la gioia e il piacere di apprendere scaturita dal gioco sta nella relazione e nella condivisione senza pregiudizi di una idea.

Hanno avuto, quindi, l’occasione di verificare come i bambini e anche loro stessi sono capaci di giocare senza alcun bisogno dell’uso di giocattoli preconfezionati ma che un semplice pezzo di stoffa può trasformarsi, grazie alla potenza dell’immaginazione, in un magico strumento capace di colorare il mondo!

*Operatrice associazione “Teatro della Maruca”

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