Arduino per tutti: arrivano le istruzioni in barese

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“La nuova frontiera della programmazione in Arduino sono le istruzioni in dialetto”, ci racconta Marco Brocchieri appena rientrato dalla trasferta formativa nel laboratorio di robotica dell’istituto comprensivo B. Grimaldi – L. Lombardi di Bari. “DigitalWrite(7,APPICCIA) piuttosto di digitalWrite(3,BASS) sono i primi tentativi di approccio degli alunni della scuola media ai led lampeggianti”.

Superate le barriere linguistiche, l’esecuzione delle prime istruzioni accende non solo le lucine della scheda Arduino ma anche l’entusiasmo dei ragazzi.

“Dopo aver rotto il ghiaccio con led, potenziometri e pulsanti, siamo entrati rapidamente nel vivo della formazione”, racconta ancora Marco che ha animato per una settimana il Robotic Lab nella Palestra dell’Innovazione della scuola.

“Due studenti l’ultimo giorno dovrebbero lasciare l’attività un’ora prima per partecipare a un progetto PON ma l’esperto non è riuscito a farli staccare da Arduino e ha dovuto desistere. I ragazzi della 2ª C avevano già esperienze di robotica educativa e sono rimasti folgorati da “Braccio”, il nuovo kit che il progetto OpenSpace ha portato nel loro istituto. Curiosi per natura, sono riusciti a programmarlo con relativa facilità e in poco tempo il braccio meccanico ha iniziato ad afferrare gli oggetti, realizzando movimenti complessi”.

“Ora che avete imparato a usare Arduino cosa vorreste hackerare?” è la domanda con la quale Marco chiude la formazione. “Io vorrei modificare l’aspirapolvere, perché mamma me la fa sempre passare a me”. Chissà che non sia nato un nuovo talento della domotica?

 

Programmazione di un led con Arduinobraccio robotico

 

 

 

 

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