Presentiamo i Presidi Educativi ai giornalisti

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Venerdì 17 gennaio 2020, a Milano, presso l’Istituto Comprensivo Maffucci il Cidi ha presentato i Presidi Educativi realizzati su tutto il territorio nazionale.

Alla conferenza stampa erano presenti Walter Moro, presidente del Cidi di Milano, l’avvocato Giuseppe Guzzetti, già presidente della Fondazione Cariplo, e l’onorevole Stefano Buffagni, presidente del Comitato di Indirizzo Strategico del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e Sottosegretario di Stato per lo Sviluppo economico.

Il progetto “Oltre i confini. Un modello di scuola aperto al territorio” si connota per diversi elementi innovativi tra cui la realizzazione di 45 Presidi Educativi che costituiscono uno degli obiettivi più significativi del progetto – finalizzato a prevenire e ridurre la dispersione scolastica, contrastare le povertà educative migliorando le condizioni sociali di minori svantaggiati e delle loro famiglie.

I Presidi Educativi allestiti in 45 scuole sono presenti sul territorio nazionale in nove regioni (Lombardia, Veneto, Piemonte, Liguria, Puglia, Basilicata, Campania, Sicilia, Sardegna).  Costituiscono un forte investimento per rinnovare, dal basso, le strutture della scuola, in particolare trasformano l’aula tradizionale in un’aula laboratorio polifunzionale arredata, non da banchi e da cattedra, ma da tavoli carrellabili, componibili ad isole, da sedie ergonomiche e attrezzature multimediali come panel touch, note book, stampante laser, videocamera.

I nuovi arredi permettono di promuovere, in un ambiente di apprendimento esteticamente bello e stimolante, una didattica basata sul coinvolgimento attivo degli studenti, adatta a favorire la ri-motivazione e l’acquisizione di competenze attraverso l’uso di metodologie attive e cooperative.

I Presidi Educativi   si caratterizzano, inoltre, per essere un osservatorio sul territorio per prevenire e contrastare la dispersione scolastica, aperti nel pomeriggio, visti come luogo di aggregazione tra la scuola, gli attori del sociale, i servizi del territorio, gli enti locali, le famiglie e gli studenti.

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