Putignano riparte con i giovani e col progetto Lavori in corso – adottiamo la città

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Venerdì 18 dicembre, dalle 11.15 alle 12.30, in diretta streaming dalla pagina Facebook Lavori in Corso Pisa-Putignano, è stato presentato il progetto Lavori in corso – adottiamo la città – nel quartiere Putignano di Pisa.

IL QUARTIERE

Putignano è un quartiere periferico, percorso da ogni possibile via di comunicazione, ed è stato scelto insieme ad altre quattro aree d’Italia per “Lavori in corso – adottiamo la città”, progetto nazionale che ha come obiettivo la rigenerazione “dal basso” degli spazi urbani attraverso percorsi di educazione ambientale.

Saranno proprio i giovani i veri protagonisti dell’iniziativa: circa un centinaio gli studenti coinvolti tra le classi primarie e secondarie di primo grado dell’istituto comprensivo Gamerra, nel cuore di Putignano.

A loro il “compito” di ripensare gli spazi e le problematiche del quartiere, esplorando il territorio e ripensandolo come bene comune. Ieri mattina, durante una diretta Facebook, la presentazione dell’iniziativa, finanziata da “Impresa Sociale con i Bambini” e localmente portata avanti dalle sezioni pisane di Legambiente e Anpas con partner principale l’IC Gamerra, oltre al Comune.

IL PROGETTO

«Il progetto, che durerà tre anni ed è già partito con il coinvolgimento del corpo docente, prevede una serie di attività connesse all’esplorazione del territorio – spiega Roberta Timpani di Legambiente Pisa, tutor locale di “Lavori in corso” –. Bambini e ragazzi avranno la possibilità di rigenerare concretamente gli spazi che vivono quotidianamente, dando loro un nuovo significato. Questo avverrà anche grazie all’uso di tecnologie, come i droni, usati per risolvere problemi concreti: da un lato la creazione di tragitti sicuri per i più giovani, favorendo una mobilità sostenibile attiva. Dall’altro la rilettura del territorio per far affiorare le emergenze ambientali e culturali connesse a un’area vicina alla città, ma isolata a causa delle infrastrutture che la circondano».

In effetti, a vederlo dalla cartina, Putignano è una specie di «quadrilatero sghembo, tagliato al centro dalla ferrovia». È forse questo il nodo centrale, sottolineato da Mario Cerasoli, urbanista ed esperto di mobilità sostenibile: «il quartiere si è trovato inglobato in un sistema complesso di infrastrutture». Non solo la ferrovia, ma anche la Fi-Pi-Li e a pochi metri l’aeroporto: un intreccio di vie di comunicazione che paradossalmente isolano il quartiere.

«L’isolamento è una penalizzazione, ma può avere aspetti positivi», sottolinea Oriana Carella, dirigente scolastica dell’IC Gamerra: «il traffico veicolare è scarso e c’è un grande spirito di solidarietà. Con questo intervento vogliamo prendere il bello di Putignano e potenziarlo. Il tessuto sociale è pronto e la nostra missione è considerare la scuola come punto di riferimento per l’intera comunità».

Al centro anche altri aspetti: gli spazi verdi, ben presenti nel quartiere ma non fruibili, o il rapporto centro-periferia. Un ripensamento che mette al centro la comunità e che potrà portare, al termine del percorso, anche a piccole azioni di rigenerazione reale. Fondamentale in questo senso il dialogo con il Comune, rappresentato da Fabio Daole, dirigente dell’assessorato ai Lavori pubblici, che seguirà con attenzione gli sviluppi.

Sono intervenuti: Roberta Timpani, Tutor locale Legambiente; Isabella Barbieri, Coordinatore locale Anpas e Maria Rosa Cranchi, Referente Mediazione Sociale Anpas; Oriana Carella, Dirigente Scolastica I.C. Gamerra; l’Assessorato ai lavori pubblici e al sociale del Comune di PisaAlessandro Betti, Presidente Pubblica Assistenza Pisa; Mario Cerasoli, urbanista, Dipartimento di Architettura, Università Roma Tre; il Circolo Arci, Oltre il deserto, Art.34Fausto Ferruzza, Presidente Legambiente Toscana. Ha moderato Eleonora Mizzoni, presidente Legambiente Pisa

Alcune delle azioni che caratterizzeranno il processo di rigenerazione riguarderanno:

  • sportelli famiglie dedicati a insegnanti, genitori e alla comunità educante
  • la progettazione di itinerari per lo spostamento dei minori nel quartiere, in particolare da casa a scuola
  • la possibilità di accedere al trasporto sociale in caso di bisogno
  • la rigenerazione di uno spazio interno o esterno alla scuola la cui gestione sarà direttamente progettata dai ragazzi e le ragazze coinvolte insieme alla comunità
  • la realizzazione di una mappa di comunità del quartiere in grado di rileggere le emergenze culturali e naturali alla luce della loro funzione storico-culturale
  • la realizzazione di campi estivi.

“Come Legambiente Pisa abbiamo una lunga tradizione connessa all’educazione ambientale intesa come esperienza reale di adozione e presa in cura dello spazio urbano e non urbano: i risultati sono sempre stati costruttivi e mai senza difficoltà, ma la pedagogia ci insegna che avere la possibilità di provare a risolvere problemi complessi e reali in età evolutiva sia un ottimo strumento per sviluppare competenze sociali e di cittadinanza – dichiara Eleonora Mizzoni, Presidente di Legambiente Pisa. Con questo progetto, insieme a tutte le realtà associative già attive nel quartiere, faremo un percorso che potrebbe trasformare le criticità in punti di forza, perché anche le periferie possono essere centri di cultura connessi e complementari ai centri delle loro città di riferimento.”

“La Pubblica Assistenza di Pisa ha una radicata e lunga storia di supporto e sostegno delle comunità locali, sempre in prima linea nella lotta contro tutte le povertà in quanto incarna una centrale presenza di lungo corso, all’interno del ricco mondo associativo della Toscana e di Pisa – dichiara Isabella Barbieri, responsabile comunicazione locale per il progetto. Un’ azione specifica sarà realizzata dalla Pubblica Assistenza di Pisa e comprende gli sportelli di assistenza psicologica e di mediazione sociale, rivolti a tutta la comunità, in particolare ai genitori e agli/alle insegnanti. Gli sportelli di assistenza psicologica e di mediazione sociale saranno gratuiti ed accessibili attraverso i canali telefonici e tecnologici e, ove possibile compatibilmente con l’emergenza Covid-19, in presenza. Inoltre, Anpas ha attivato un numero di telefono per informazioni e prenotazioni”.

Per informazioni sulle attività, sulle modalità di partecipazione e prenotazione delle attività consulta la pagina Facebook Lavori in Corso Pisa-Putignano e metti mi piace: supporterai il progetto e seguirai tutte le attività in corso.

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