“La Città dei bambini di Misilmeri”, ecco il ruolo di Archè all’insegna dei laboratori

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Tra i partner del progetto la “Città dei bambini di Misilmeri” un ruolo molto importante è rivestito dall’associazione culturale Archè, protagonista soprattutto di numerosi laboratori.

Fondata il 18 settembre del 2012, si è sempre proposta di promuovere lo sviluppo di attività culturali, artistiche, sociali e ricreative, ed iniziative volte alla salvaguardia dell’ambiente, al rispetto della natura e alla valorizzazione del territorio.

Un’iniziativa, quella di Archè, che tra gli altri ha come promotori Giuseppe Naccari e Mary Correnti, entrambi con il ruolo passato e presente di presidente.

E già durante il primo anno di vita furono numerose le attività: ad esempio la partecipazione a “Puliamo il mondo”, corsi di danza moderna presso una scuola materna di Villabate e un evento sulla “Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia” svoltosi nella biblioteca comunale villabatese.

L’anno successivo Archè organizzò laboratori di riciclo creativo presso la scuola elementare “Gianni Rodari”, un laboratorio di cucina e un corso di Cake design.

A maggio, sempre a Villabate, fu la volta dell’operazione “Piazza pulita”, con la posa di mandarini e fiori in piazza della Regione.

E nei mesi successivi tra le varie iniziative figurarono la partecipazione a una marcia ecologica al Faro di Capo Zafferano, alla Notte bianca della Legalità a Misilmeri e alla Fiera di Natale di Villabate.

Nel 2014 fu la volta dell’inaugurazione di un’area verde alla memoria di Peppino Impastato e della raccolta di materiale didattico per il I Circolo di Villabate, mentre nel 2015 tra le varie iniziative ci furono laboratori di ceramica e di improvvisazione teatrale e una colletta alimentare presso l’IperCoop del Forum di Brancaccio.

Nel 2016 l’associazione culturale Archè partecipò al Carnevale, alla Festa di San Valentino e alla Festa della Mamma al Centro commerciale Forum, con laboratori di Riciclo creativo per i bambini.

Ci fu pure la partecipazione al Teatro Biondo per la commemorazione di Pio La Torre, il politico e sindacalista ucciso dalla mafia nel 1982.

Nel mese di luglio fu la volta del progetto “E…State insieme”, mentre ad ottobre Archè fu protagonista ad “Intergustando” in collaborazione con il I Circolo didattico di Villabate, Coop e Unicef.

Si arriva ad ottobre 2016, con la “Fiera dei morti” presso la scuola media statale Palumbo, mentre a novembre si svolse la Fiera Agro-Alimentare “Sapori e Dintorni”.

Nel 2017 tra le altre iniziative figurarono “Carnevale in piazza” e, a Pasqua, “Dolcemente utile” a favore dell’Associazione siciliana per le Immunodeficienze Primitive (Reparto di Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale Civico di Palermo).

Ed ancora, Archè ha partecipato alla Giornata della prevenzione infermieristica italiana, alla manifestazione “L’albero dei diritti” promossa dalle scuole di primo e secondo grado, alle iniziative ambientalistiche “Puliamo il viale del Pini di Portella di Mare” e “Puliamo il mondo”.

Si passa al 2018, quando Archè partecipa al “Flash mob” contro la violenza su donne e bambine.

Ed a questo stesso anno risale il via alla collaborazione all’interno del progetto “La città dei Bambini di Misilmeri”, con l’organizzazione e lo svolgimento di alcuni laboratori: ad esempio “Teatro e gioco”, “Manipoliamo l’argilla” e “Riciclo creativo”, “Vivere a colori” e “Con un foglio di carta”.

A dicembre è la volta di una collaborazione con il gruppo teatrale Arkadia, con la creazione di oggetti di scena tramite materiali di riciclo per la novella “La Lupa” di Verga.

Si arriva al 2019: a febbraio la collaborazione con l’Associazione Amici di Magù Sicilia per la rappresentazione di “Lu Curtigghiu di li Raunisi” all’Educandato Statale “Maria Adelaide” di Palermo in cui fondi sono stati devoluti alla Fondazione “Operation Smile Italia”.

Quindi altri laboratori per il progetto “La città dei bambini di Misilmeri”: “Riciclo creativo”, “Gioco-teatro pomeridiano”, “Teatrale” di preparazione allo spettacolo di fine anno scolastico su Mary Poppins.

Ed ancora, una collaborazione con Rino Martinez per il torneo “Ali per volare”, che prevede una raccolta di fondi per i bambini africani.

Il progetto “La città dei Bambini” è stato selezionato dalla Fondazione Impresa sociale “Con i bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Realizzato nell’omonimo Polo educativo per l’Infanzia di Misilmeri, ha come capofila la cooperativa sociale “Libera…mente” e vede coinvolti tra i vari partner anche il Comune di Misilmeri e la Direzione didattica statale “Salvatore Traina”.

Il tutto sotto la supervisione di Genì Fontana, direttrice del Polo educativo per l’infanzia “La città dei Bambini”, Francesco Albano (responsabile del progetto “La città dei Bambini” di Misilmeri) e Gaspare Carandino (presidente di “Libera…mente”, capofila del progetto).

 

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