Città dei Bambini di Misilmeri, ecco tutte le iniziative di informazione e prevenzione medica

di

Lezioni di primo soccorso, la donazione di tre defibrillatori a disposizione della cittadinanza, incontri per sensibilizzare alla vaccinazione: sono alcune delle iniziative in campo sanitario già svolte nel corso del progetto “La Città dei Bambini di Misilmeri”.

E non è finita qui: sono in preparazione, infatti, altri eventi a tema come l’educazione sanitaria in gravidanza e la preparazione relativa al parto e al post parto.

Tutto ciò grazie alla collaborazione di alcuni professionisti dell’AIV (Associazione infermieristica villabatese), tra i quali l’infermiere Agostino D’Agati , l’ostetrica Giulia Lima e l’istruttrice BLSD Antonella Fortunati.

Durante l’incontro relativo alle nozioni di primo soccorso, che si è tenuto nella sede dell’omonimo Polo educativo per l’Infanzia, è stato spiegato come distinguere un’emorragia interna da una esterna, evitare situazioni a rischio di avvelenamento o intossicazioni, intervenire in caso di morso di zecca, di vipera o in caso di ustioni da meduse e infine come curare abrasioni e ferite del proprio bambino fino a sapere riconoscere un trauma cranico.

Un altro incontro ha avuto per tema alcuni casi di emergenza sanitaria che coinvolgono i bambini: aperto alla cittadinanza e svoltosi all’interno di un plesso della Direzione didattica “Traina”, ha visto la partecipazione delle istruttrici BLS (cioè di rianimazione cardiopolmonare) Antonella Fortunati e Giulia Badagliacca, le quali hanno dimostrato alcuni esempi di azioni di supporto di base alle funzioni vitali, con un focus sulle tecniche di primo soccorso.

In platea soprattutto maestre, alle quali ad esempio è stato consigliato come intervenire nel caso di calo ipoglicemico dei piccoli alunni, e molta attenzione è stata rivolta pure al supporto psicologico. Inoltre sono state effettuare esercitazioni di primo soccorso ricorrendo ad alcuni manichini.

E sempre in tema sanitario, nell’ambito del progetto “La Città dei Bambini di Misilmeri” sono stati donati tre defibrillatori a disposizione della cittadinanza (nella foto).

L’iniziativa, presentata presso l’aula consiliare del Comune, è stata finanziata con i fondi del progetto e i dispositivi sono stati consegnati a tre rappresentanti dei partners : il sindaco di Misilmeri, Rosalia Stadarelli, il dirigente scolastico della Direzione didattica Statale “Salvatore Traina”, Salvatore Mazzamuto, e la direttrice del Polo educativo per l’infanzia “La città dei Bambini”, Genì Fontana.

Tra gli intervenuti anche Francesco Albano (responsabile del progetto “La città dei Bambini” di Misilmeri), Gaspare Carandino (presidente di “Libera…mente”, capofila del progetto), Giustino Lo Gerfo (assessore comunale alla Pubblica istruzione), Toni Alestra (esperto tecnico defibrillatori) e Ana Caracausi (istruttrice nazionale della Salvamento Agency).

Malattie esantematiche e calendario vaccinale sono stati al centro di un altro incontro alla “Città dei bambini” di Misilmeri. Ad informare i partecipanti sui rischi e le attività di prevenzione è stata Giulia Lima, ostetrica dell’Associazione Infermieristica Villabatese.

A partire da un excursus su caratteristiche e sintomi di morbillo, rosolia, scarlattina e varicella ma anche di malattie infettive quali tetano, epatite B, difterite, poliomielite, parotite, pertosse e meningococco, l’attenzione è stata rivolta al decreto-legge sulla prevenzione vaccinale.

Il progetto “La città dei Bambini” è stato selezionato dalla Fondazione Impresa sociale “Con i bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Realizzato nell’omonimo Polo educativo per l’Infanzia di Misilmeri, ha come capofila la cooperativa sociale “Libera…mente” e vede coinvolti tra i vari partner anche il Comune di Misilmeri e la Direzione didattica statale “Salvatore Traina”.

Il tutto sotto la supervisione di Genì Fontana, direttrice del Polo educativo per l’infanzia “La città dei Bambini”, Francesco Albano (responsabile del progetto “La città dei Bambini” di Misilmeri) e Gaspare Carandino (presidente di “Libera…mente”, capofila del progetto).

Regioni

Questo sito prevede l‘utilizzo di cookie. Continuando a navigare si considera accettato il loro utilizzo. Ulteriori informazioniOK