Articoli per argomento: Io come Dante

Il mio pallone: il mio amico fidato

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Quando mi sento in difficoltà c’è sempre il mio amico più fidato, quello che viene a trovarmi anche se si è in zona rossa, quello che non teme il contagio e si avvicina a me senza paura.

Mio papà aveva il Covid. Ricordo la preoccupazione e la solitudine…

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La zia ci lasciava le borse della spesa fuori dal cancello e ci salutava da lontano, la protezione civile passava con il megafono e il lampeggiante intimandoci di rimanere in casa.

La mia selva oscura si chiama DAD

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Ogni mattina quando mi collego oltre ai problemi di connessione, non riesco a seguire bene le spiegazioni perché la mia attenzione non è più la stessa che avevo in classe...

La vita va avanti: me lo ripetevo ogni giorno per non perdere la speranza

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Non so che fine avrebbe fatto il mondo senza la speranza, una cosa che non ho mai perso, ma che ho rinforzato, anche se ai telegiornali facevano vedere dei numeri impressionanti di persone decedute.

Lockdown: una selva oscura senza una via di uscita

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Ricordo ancora il mio ultimo giorno di scuola “normale”. Avrei voluto sapere che quella sarebbe stata l’ultima campanella, che da quel momento tutto sarebbe cambiato.

L’essenziale è invisibile agli occhi, tutto ci sembra così scontato

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La cosa fondamentale è riuscire a cogliere la bellezza collaterale, la bellezza delle cose mai amate; il legame indissolubile con tutte le cose che ci circondano. 

Dall’Inferno al Paradiso grazie alla danza

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Alcune ragazze e ragazzi del liceo Campanella di Lamezia Terme (CZ), partner del progetto AppTraverso la Calabria, ballano una coreografia ispirata alla...

La mia playlist chiamata “vita”

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Non ho più voglia di ascoltare le stesse canzoni, di vivere di nuovo le stesse emozioni. Ho voglia di scrivere una nuova pagina della mia vita.

Il nostro futuro non sarà più una selva oscura ma un bosco pieno di colori

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Come Dante anche io ho avuto un Virgilio che mi ha aiutato durante la pandemia, anzi anche più di uno, ossia tutte le mie amiche. Loro mi hanno sempre consolato.

Io come Dante