La comunità educante fa festa a Corviale

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Giovedì 29 settembre in Via Mazzacurati, tra i lotti del Corviale, il progetto Totem ha realizzato una giornata di festa e di incontro alla presenza di insegnanti, rappresentanti delle istituzioni locali, partner di progetto, famiglie e tante tante bambine e bambini.

La giornata è iniziata con l’inaugurazione del Totem realizzato nel Municipio XI a Corviale, che si aggiunge ai Totem di La Rustica e del Tufello. Il Totem di Corviale è un fiorire di figure, animali, volti e il nostro immancabile gufetto, e si trova su una delle colonne dello spazio gestito dagli artigiani di Comunità X Associazione Corviale, che hanno lavorato con il supporto delle bambine e dei bambini degli IC Antonio Gramsci e Fratelli Cervi.

Nella stessa occasione è stata presentata la mostra con le opere realizzate nell’ambito del laboratorio Mastr@ Creativ@, un corso di formazione sperimentale per insegnanti, realizzato da Totem e pensato insieme alla Dirigente Scolastica dell’IC Antonio Gramsci. Quanto appreso dagli insegnanti nel corso di formazione è stato così possibile sperimentarlo direttamente “sul campo”, ovvero nelle classi i cui docenti erano coinvolti.

Nel corso dell’evento Valentina Anzellotti – educatrice di Arci Solidarietà Onlus, circolo Arci che realizza le azioni del progetto nel Municipio XI –  ha presentato la Mostra allestita allo Spazio Liberato Antonio Neiwiller, curando anche la lettura collettiva dell’albo illustrato “Pezzettino” di Leo Lionni, un classico della letteratura per l’infanzia. La referente dell’IC Antonio Gramsci Anna Pepe ha riportato la propria esperienza nell’ambito della formazione insegnanti, evidenziando quanto sia necessario per chi lavora a scuola “un aggiornamento costante, promuovendo percorsi di formazione innovativi e la creazione di spazi dedicati alla didattica laboratoriale“.

In chiusura è intervenuto Gianluca Lanzi, presidente del municipio Roma XI, riconoscendo il lavoro svolto da Totem e dai partner coinvolti sul territorio, augurandosi che ‘impegno possa proseguire anche al termine del progetto.

Andrea Cira, referente per i progetti educativi di Arci Solidarietà Onlus, ha evidenziato come il modello di Totem, che vede coinvolte “sette tra associazioni e cooperative, due enti locali, cinque scuole“, e che dal 2018 punta allo sviluppo di una comunità educante che si faccia carico del contrasto della povertà educativa.
Diventiamo comunità educante ha spiegato – nel momento in cui ci impegniamo, insieme, nella crescita delle bambine e dei bambini come collettività, nel momento in cui sentiamo questa responsabilità comune, e condividiamo obiettivi in comune”. Non a caso Totem è fatto di insegnanti, dirigenti, personale scolastico, educatori ed educatrici, psicologi e psicologhe, assistenti sociali, artigiani, famiglie e anche di bambine e bambini: “È questo il senso della comunità educante, una collettività che educa se stessa, che cresce e si accompagna scambiando saperi e conoscenze. Io so qualcosa, so fare qualcosa e la lascio a te“.

L’incontro è stato anche l’occasione per fare un bilancio del progetto, che terminerà a dicembre.  “In questi 4 anni abbiamo realizzato laboratori nelle scuole, formato docenti, giocato a scacchi e a football, esplorato quartieri, aperto sportelli di ascolto, organizzato eventi e seminari, siamo entrati nei centri aggregativi e nelle ludoteche, nelle università e nelle occupazioni abitative“, racconta Anzellotti, spiegando un’idea di educazione che investe ogni ambito della società e da cui nessuno è esonerato o escluso.


E lo abbiamo fatto anche nel 2020, quando non si poteva uscire di casa, e abbiamo creato spazi virtuali grazie alle nuove tecnologie, in cui abbiamo realizzato le nostre attività. – ha aggiunto –
Molte delle cose che abbiamo realizzato in quel periodo sono presenti sul totem di Corviale: attraverso il codice qr, è possibile entrare nel mondo che Totem ha creato durante il periodo del lockdown

 

Il Totem è anche una testimonianza del passaggio di ragazze e bambini accompagnati da educatrici e insegnanti, di una ricchezza che rimarrà a disposizione della comunità anche quando sarà finito il progetto. In una colonna colorata c’è un piccolo mondo da scoprire, ma soprattutto un’avventura alla scoperta del mondo che è appena iniziata.

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