Family Tour nella scuola di San Mamete

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In questo articolo vi raccontiamo la visita accompagnata in occasione dell’open day del nido e della scuola dell’infanzia San Mamete.

Il percorso chiamato “family tour”, previsto dal progetto Primi passi nella scuola di San Mamete, è una sperimentazione di accompagnamento alla conoscenza dei servizi per l’infanzia nella fascia di età 0 – 6 anni. Il percorso è rivolto alle famiglie di origine straniera, con attenzione specifica a quelle di più recente immigrazione. Lo scorso 30 gennaio, alcune famiglie frequentanti i corsi d’italiano per stranieri di Villa Pallavicini hanno preso parte all’open day.

 

Questa azione è stata possibile grazie al lavoro di rete tra la Scuola San Mamete, l’associazione culturale Villa Pallavicini e le cooperative sociali COMIN e Progetto Integrazione. Questa collaborazione ha permesso di intercettare un grande numero di famiglie e di individuare, tra queste, quelle interessate a conoscere i servizi per l’infanzia. 

Svolgimento del “tour” 

L’accompagnamento ha previsto due momenti distinti con obiettivi specifici:

Incontro a Villa Pallavicini

Hanno preso parte all’incontro 14 mamme e 1 papà che accompagnava la moglie. Le donne erano quasi tutte arabofone, tra Egitto, Marocco, Tunisia, con la presenza di una donna etiope, una camerunese, una bengalese e una sudamericana. A facilitare l’incontro ci hanno pensato tre mediatrici.  Il primo momento di incontro ha avuto i seguenti obiettivi:

  • valorizzare il ruolo delle educatrici come interlocutrici che possono aiutare le famiglie a capire meglio il funzionamento e il valore dei servizi;
  • dare alcune informazioni di base circa le iscrizioni: date, modalità prevalentemente on-line, offerta degli open day ogni anno e in tutte le strutture di Milano;
  • stimolare il confronto e il dialogo con le famiglie su nido e sulla scuola dell’infanzia, in particolare su quanto già conoscono e su quello che immaginano che i bambini vivano a scuola, nonché sulle differenze tra le strutture per l’infanzia nei vari paesi di origine.

Incontro con le educatrici dei servizi e visita delle strutture

Le educatrici dei servizi avevano preparato la sala più grande del nido disponendo le sedie in cerchio con l’obiettivo di facilitare il confronto e raccogliere domande e curiosità a cui rispondere. avevano inoltre adibito un’area gioco per i bambini arrivati al seguito delle loro mamme. Per i più piccoli avevano predisposto catenelle e barattolini per il gioco di scoperta. Per i bambini più grandi hanno messo a disposizione alcuni giochi. La scelta dei materiali offerti ai bambini rispondeva alla decisione di mostrare concretamente alle famiglie un esempio di cosa avviene a scuola nei momenti di gioco libero e/o di attività strutturata. e ciò per sottolineare l’importanza del gioco come momento educativo e di crescita.

 

 

 

 

 

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