Percorsi con i bambini

Povertà educativa

Ci sono alcune parole che potrebbero cambiare il destino del nostro Paese, se solo trovassero concreto riscontro. Sono termini di cui non si parla mai abbastanza, che dovrebbero prendere il posto di quelle di uso comune e che rappresentano lo specchio della quotidianità di molti ragazzi. Tre di queste sono particolarmente significative: periferie, povertà educativa e comunità educante.

Povertà educativa: ha spesso come conseguenza la povertà economica, le due si alimentano reciprocamente e si trasmettono di generazione in generazione. Dalla dispersione scolastica alla mancanza di accesso a servizi, a internet, alla pratica sportiva in modo continuativo, alla lettura, all’educazione musicale, artistica e in generale alle attività culturali e ricreative. Contrastare la povertà educativa, infatti, è il principale strumento per permettere ai tanti ragazzi che vivono in condizioni di disagio, di migliorare la propria vita. Povertà educativa è non potere accedere anche a un semplice campetto di calcio, è l’impossibilità, la mancanza di opportunità.

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