La didattica nelle fabbriche dell’impossibile

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In piena emergenza coronavirus la scuola si fa tra le mura domestiche e, per chi ha più risorse, anche online.

Con l’Italia chiusa in casa, anche le nostre formazioni si sono trasformate, cercando da lontano di essere più vicini possibile. Abbiamo così deciso di organizzare settimanalmente una serie di webinar nell’ambito della formazione docenti prevista all’interno del progetto.

È diventato una sorta di appuntamento fisso in cui pur non vedendoci in volto abbiamo imparato a riconoscere l’altro dalla voce, in cui chi non capisce qualcosa alza la mano (quella virtuale) e in cui alla fine ci salutiamo calorosamente (a molto più di un metro di distanza!).

Mentre prima ci si incontrava nelle aule di Palermo, Bari, Reggio Calabria e Milano, adesso si assiste tutti insieme alla lezione da remoto.

È il caso del webinar che si è svolto martedì scorso, 24 marzo, durante il quale i docenti hanno imparato a riconoscere le potenzialità della fabbricazione digitale e ad attingere a strumenti innovativi per l’apprendimento della propria disciplina e per lo sviluppo di progetti interdisciplinari.

La formazione, tenuta dal nostro Matteo Viscogliosi, ha visto la partecipazione di una relatrice d’eccezione: Ilaria La Manna, architetto digitale, bio designer, maker e coordinatrice della rete internazionale FabLat Kids. In collegamento da Doha (Qatar), Ilaria ha voluto essere vicina alla comunità educante di OpenSpace in un periodo così delicato, mettendo a disposizione il suo expertise in materia di fabbricazione digitale.

Giovanna Cipolla ci racconta che “è stata proprio Ilaria a ricordare il grande potenziale dei fab lab. Uno dei problemi principali che la diffusione del Covid-19 sta causando è, infatti, l’aumento esponenziale nella domanda di mascherine e di ossigenazione per la cura intensiva delle persone affette dal virus. La necessità immediata di questi dispositivi ha incontrato la disponibilità di diversi fab lab (sia a livello nazionale che mondiale) che tramite la stampa 3D, in tempi brevissimi, sono riusciti a rifornire ospedali e cittadinanza delle dotazioni necessarie [nell’immagine in alto un prototipo di mascherina realizzata da Davide Aloisi, maker della Palestra dell’Innovazione di Roma].

Durante il webinar i docenti si sono dimostrati interessati e proattivi, ma soprattutto increduli nel riconoscere le innumerevoli possibilità che la creazione di un ambiente fab lab all’interno delle quattro Palestre dell’Innovazione darà loro.

Non avremmo mai pensato di introdurre un pubblico al mondo della fabbricazione digitale raccontandone anche i suoi aspetti “emergenziali”, ma in un periodo come questo ci è sembrato utile sottolineare ancora una volta il potenziale della combinazione tra ingegno, creatività e tecnologia e il suo ruolo prezioso nel generare soluzioni di emergenza”.

 

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