Innovazione e relazioni profonde: così la rete di Im-Patto Digitale sostiene i ragazzi

di

I tre punti di forza del progetto Im-Patto Digitale? Li racconta Benedetta Landi, una delle educatrici di Famiglia Nuova, che lavorano nel Lodigiano. Con il suo sorriso disarmante cita l’approccio innovativo, che mette Internet e computer al centro nonostante spesso vengano demonizzati. Secondariamente, a suo parere è fondamentale la rete unica che si è venuta a creare tra operatori di tutto il territorio e che ha permesso loro di conoscersi e iniziare nuove collaborazioni.

Infine, lavorando con noi Benedetta ha riscoperto l’importanza della relazione, che per chi opera nel sociale è basilare. “L’attrezzatura che portiamo nelle case è uno strumento importante, ma occorre prendersi cura della persona che la riceve, capire come la usa, sentirsi pronti a dare suggerimenti”. Continuare a seguirla, come fa Benedetta, che per conto della cooperativa Famiglia Nuova segue cinque giovani del territorio. Gli altri operatori coinvolti lavorano per la Cooperativa Emmanuele e per Il Mosaico: un gruppo di persone motivate, piene di entusiasmo, convinte che questo progetto può davvero fare la differenza.

Regioni

Ti potrebbe interessare

Il gioco non va condannato perchè può aiutare a crescere

di

Giocare libera la mente e dà spazio a fantasia e creatività. La 𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐠𝐢𝐨𝐜𝐨 ci accompagna per tutta la vita regalandoci...

Ai bambini in fuga dall’Ucraina un computer per restare uniti

di

Un computer per i bambini ucraini che sono arrivati nel Lodigiano in fuga dalla guerra. Ad offrirlo siamo noi di Im-Patto Digitale....

Ai nativi digitali serve una lezione Intervista alla psicologa Giulia Spoldi

di

Bambini e ragazzi di oggi vengono definiti nativi digitali, ma spesso non sanno davvero usare in modo consapevole le reti social e...