PAROLA D’ORDINE: #FAMILY FRIENDLY. Anche Associazione MOM partner di DOORS!

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Il 29 ottobre, nella scuola Simonetta Salacone, l’Associazione MOM di Roma ha organizzato un Wiki-Party per genitori e studenti, dalla prima elementare alla terza media.

Se volete scoprire di cosa si tratta, continuate a leggere!

Sono davvero molte le sfaccettature dell’ArtEducazione che i nostri 28 partner ci stanno mostrando e hanno attivato nei territori interessati dal Progetto DOORS. Tante strade che portano nella stessa direzione: la rigenerazione sociale delle periferie, delle famiglie e soprattutto dei nostri adolescenti.

La povertà educativa si può contrastare – forse la si può vincere? – attraverso la condivisione di obiettivi e di progetti concreti, che mostrino a chi ha perso fiducia nel proprio territorio, quanto sia importante fare rete e costruire una comunità urbana educante e al passo con i tempi.

Anche questa settimana una delle nostre storie: quella del MOM, che ci porta in un nuovo territorio, a Roma nel Municipio 1, dove un valoroso gruppo di mamme si è fatto portatore del #Family Friendly trend. Le attività del MOM infatti nascono dal bisogno condiviso di creare degli appuntamenti – soprattutto culturali e sociali – che vengano incontro alle esigenze delle famiglie. Sono proprio i nuclei familiari a vivere molto spesso situazioni di disagio o criticità nei confronti di queste situazioni, non trovando spazi adeguati o ben serviti per accogliere adulti e bambini e aiutarli a condividere una mostra, un cinema, un’opera teatrale, una semplice passeggiata o una cena tra amici. Il movimento #Family Friendly è accogliente e inclusivo: perché essere genitori rilassati, significa necessariamente avere figli meno stressati dalla routine quotidiana casa-scuola-lavoro-sport-spesa-casa-compiti! 

Alla base degli eventi e delle proposte del MOM, c’è la facilitazione nella creazione di reti sociali di auto-aiuto tra famiglie di ogni genere, per vivere meglio – insieme – la città, la quotidianità e il tempo libero. La genitorialità è patrimonio della comunità di un territorio: si può fare rete per i nostri figli includendo tutte le migliaia di sfumature di questo “ruolo” sociale, troppo spesso ancora affidato alla sola figura femminile o ai soli genitori nello stretto senso del termine.

Ma ora la parola alle protagoniste del blog di oggi, le mamme del MOM!

I: Cos’è il MOM?

MOM: Il MOM è un’associazione culturale, che si occupa di diffondere le pratiche #Family Friendly nella città di Roma. Vogliamo raggiungere questo obiettivo, perché abbiamo a cuore il benessere delle famiglie e vogliamo dare loro la possibilità di fruire delle offerte culturali della città. 

I: Da quale “angolazione” guardate il concetto di rigenerazione sociale?

MOM: Il concetto di rigenerazione sociale ci sta molto a cuore, perché pensiamo che solo in questo modo sia possibile ottenere un vero cambiamento sociale che perduri nel tempo e affondi le radici nella comunità.

I: Quanto vedete coinvolti gli altri genitori in questi temi?

MOM: I genitori sono sempre molto coinvolti nelle nostre iniziative e rispondono molto bene, quasi ci fosse un vuoto da colmare, un bisogno di socialità e di cooperazione non soddisfatto. 

I: Cosa aggiunge il progetto DOORS al vostro percorso?

MOM: DOORS ci ha dato la possibilità di fare affidamento su una grande organizzazione e quindi di poter accedere a strumenti e strutture per noi, piccola realtà associativa, inarrivabili. Inoltre ci ha confermato il concetto di ArtEducazione, che noi del MOM andiamo proponendo da anni nelle nostre attività.

I: Per DOORS avete da poco organizzato un evento presso la scuola Simonetta Salacone di Roma, cosa avete proposto a genitori e studenti? 

MOM: Il 29 ottobre abbiamo lanciato il progetto DOORS nella scuola Simonetta Salacone. Abbiamo preparato due incontri: uno nella scuola media e uno in quella elementare. In entrambi gli appuntamenti abbiamo proposto ai genitori e alle ragazze e ragazzi presenti due momenti. Il primo ha spiegato le attività di progetto e le numerose opportunità sul nostro territorio; il secondo ha proposto il cosiddetto Wiki-Party. L’evento è nato come una giornata di lancio del progetto, di conoscenza con la scuola e di festa per genitori e studenti e così è stato!

I: Che cos’è un Wiki-Party?

MOM: Si tratta di laboratori interattivi, che vedono la musica come linguaggio universale. Nello specifico, alla Salacone, un percussionista ha creato una piccola orchestra utilizzando strumenti riciclati, percussioni e insegnando la body-percussion e in seguito alla creazione di questo ensemble ha diretto delle esecuzioni improvvisate da genitori e ragazzi.

In generale, un Wiki-Party è un momento di festa in cui si associa il divertimento all’apprendimento: si imparano delle nuove nozioni e delle informazioni approfondite attraverso la pratica di varie forme artistiche e il coinvolgimento delle persone partecipanti, tramite la libera espressione corporea o creativa.

I: Perchè avete aderito al Progetto DOORS?

MOM: Perchè l’ArtEducazione e la Pedagogia del Desiderio sono strumenti che riteniamo molto efficaci e pensiamo che attraverso la loro diffusione sia possibile accrescere il benessere collettivo, partendo dalle famiglie ovviamente!

I: Vi sentite change-makers?

MOM: Si, decisamente! 

Quanta grinta e convinzione! Seguiteci sulla pagina Facebook di DOORS… https://www.facebook.com/DOORs.cies/

 

Chiara Medini – responsabile social Progetto DOORS

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