Il progetto “BAMBINI 6.0” continua sul web con la piattaforma MATERAWELFARE

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Tra le molte complessità che l’emergenza nazionale pone, come Consorzio di cooperative sociali siamo particolarmente impegnati nel far fronte alla repentina sospensione dei servizi alla persona, importantissimi per la tenuta della coesione sociale e il benessere delle nostre comunità piccole e grandi.

In questo quadro cosi delicato, insieme al Gruppo cooperativo CGM abbiamo elaborato una risposta concreta alle esigenze di famiglie, disabili, anziani e bambini: la piattaforma web MateraWerlfare (www.materawelfare.it), uno spazio virtuale dove i cittadini possono accedere online a servizi di welfare erogabili in remoto. L’obiettivo è rispondere in maniera tempestiva ed efficace ai bisogni delle famiglie e delle persone più vulnerabili, che stanno emergendo ora con forza.

Così, quando il 4 marzo scorso è stata disposta la sospensione delle attività didattico-educative di ogni ordine e grado, ci siamo interrogati anche sulla prosecuzione del nostro progetto regionale “BAMBINI 6.0 – SEI SENSI.ZERO CONFINI”. La maggiore preoccupazione era la brusca interruzione della relazione pedagogica con i bambini che frequentano le scuole partner, ma anche il mantenimento della compliance con i genitori e la possibilità di proseguire nel percorso di consolidamento dei Poli Infanzia 0/6 anni sviluppati grazie al progetto.

La piattaforma MateraWelfare è stata la risposta: aprendola in maniera gratuita ai partner e alle famiglie protagoniste del progetto, possiamo oggi continuare a garantire l’affiancamento e la continuità educativa costruita con tutto il partenariato in questi due anni. L’infrastruttura tecnologica è completa: piattaforma web per la catalogazione e l’accesso facilitato ai servizi da parte delle famiglie, attrezzature per la smart education (tablet, software, applicativi, ecc), community dedicata per la condivisione dei contenuti con bambini e famiglie, e un case manager per il coordinamento dei processi. Con ciascun partner, invece, stiamo costruendo i contenuti, calibrandoli in base alle esigenze emergenti e alle istanze dei diversi attori.

Una “comunità educante virtuale” a misura di grandi e piccini, insomma, fatta di opportunità didattiche e culturali inedite per i bimbi in fascia 0/6 anni, come inedita è la condivisione di programmi digitali tra scuole pubbliche e paritarie. Non mancano poi i servizi a supporto degli adulti, ora alle prese con le difficoltà di conciliare nell’ambiente domestico le cure parentali e le esigenze lavorative: ecco allora che anche i nostri 3 nuovi Centri per Bambini e Famiglie trovano un corrispettivo sul web dove, con gli spazi dedicati “Lo psicologo risponde” “Il pedagogista risponde“, proviamo a fornire a distanza le consulenze dei professionisti che ci accompagnano in questo percorso di crescita condiviso.

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