Affido Culturale a Bari: doppio weekend alla scoperta della natura per i piccoli e le loro famiglie

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Un doppio appuntamento alla scoperta della natura, tra escursioni e laboratori didattici per un’esperienza immersiva tra sentieri e boschi nella provincia barese. Sono le iniziative a disposizione delle famiglie del progetto Affido Culturale in Puglia – che vede capofila Fondazione S.A.T in collaborazione con il Teatro Kismet – domenica 28 novembre e sabato 5 dicembre. Vediamole insieme.

Crea la tua ghirlanda

La prima delle due iniziative che presentiamo oggi è organizzata dalla Cooperativa Tracceverdi ed è in programma il 28 novembre e il 5 dicembre dalle 9.30 alle 12.30. Nell’evento intitolato ‘Crea la tua Ghirlanda’ le famiglie affidatarie e i piccoli affidati saranno accompagnati dalle guide della Cooperativa lungo un breve e semplice sentiero all’interno del Parco Naturale Regionale di Lama Balice. Attraverso i cinque sensi verranno condotti nell’esplorazione dell’ambiente che vi circonda e imparerete a conoscere le bellezze naturalistiche del bellissimo parco nel nord Barese. Al termine della passeggiata è poi prevista un’attività laboratoriale/ ludico-didattica/manipolativa, legate a tematiche ambientali ogni volta diverse a seconda della stagione e e dell’età del gruppo di minori. Tra le attività proposte a Villa Frammarino  sarà possibile giocare al memory della natura, fare un bioblitz seguito dal riconoscimento delle specie trovate, creare un erbario , fare una caccia elle tracce presenti nel Parco, raccogliere le olive o imparare i lavori di semina , trapianto , pacciamatura e manutenzione dell’orto e tanto altro ancora.

Ogni giornata prevede la prenotazione obbligatoria chiamando il numero 3285940703, oppure attraverso la pagina facebook di Tracceverdi.

Trekking per i più piccoli

Sabato 4 dicembre è in programma anche un evento dedicato specialmente alle famiglie di Affido Culturale, organizzato dall’associazione ‘Pugliatrekking’. Parliamo dei trekkids, un pool di esperienze condotte sul campo per mezzo di strumentazioni base e materiali rinvenuti all’interno dei percorsi scelti in natura. Sono condotti e studiati come piccoli piani didattici e vertono principalmente sulla formula del laboratorio “ascolto- vedo-applico” spaziando in contenuti naturalistico/scientifici affrontati con un linguaggio semplice per i ragazzi.

Un’esperienza immersiva nel trekking ma anche attraverso una presa di coscienza più “tecnica”, riguarda i fondamentali rudimenti dell’orientamento vecchia scuola, quello fatto soltanto con una bussola e una cartina. Un programma che prevede l’introduzione all’orienteering, così da dare un’infarinatura non solo sullo strumento goniometrico della bussola, ma anche a fornire cenni storici e rudimenti dell’orientamento più antico attraverso l’osservazione dell’ambiente circostante, le stelle e il sole.

 

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