LEGGERE INSIEME: UNA RELAZIONE D’AMORE

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Molti genitori pensano che la lettura con i bambini in “età da nido” non sia praticabile.

Al contrario, possiamo affermare che leggere insieme ai bimbi, all’interno del gruppo familiare, sin dal secondo anno di età, è essenziale per lo sviluppo socio-cognitivo ed emozionale del bambino, sviluppo che conosce proprio nella fascia 2-4 anni un momento particolarmente decisivo per la sedimentazione di capacità e atteggiamenti decisivi per le abilità comunicative successive.

La lettura in famiglia, con un approccio dialogico, può fare la differenza: potenziare lo sviluppo linguistico dei bambini, ampliare il loro vocabolario, potenziare le loro capacità interpretative e narrative. A loro volta, queste competenze linguistiche sono fattori determinanti per il percorso scolastico successivo e per la prevenzione degli abbandoni precoci e dei fenomeni di ritardo e dispersione scolastica.

Da queste premesse ha preso avvio la sperimentazione del Dialogical Reading, la nuova metodologia di intervento di lettura interattiva, sviluppata in collaborazione con il LIEPP (Laboratorio Interdisciplinare di Valutazione delle Politiche Pubbliche) dell’Università Sciences Po di Parigi e collaudata con successo nei nidi gestiti da Eureka.

I risultati al termine del primo anno evidenziano un effetto non uniforme: un incremento non sostanziale delle abilità linguistiche dei bambini di famiglie italiane e con competenze di vocabolario medie o alte, mentre abbiamo rilevato un effetto significativo sui bambini di famiglie allofone o bilingui. Il metodo sperimentato, quindi, impatta sulle famiglie meno istruite e con un forte background migratorio, ovvero, attualmente, le famiglie più a rischio di povertà educativa.

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