Laboratori e percorsi educativi: riprendono le attività in presenza, finalmente!

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Finalmente, finito il lockdown e prese le misure di quella che si preannuncia come una lunga Fase 2 dove impareremo a convivere con il virus limitando le occasioni e le possibilità di contagio, anche per Totem sono iniziate nuovamente le attività in presenza. Dopo lunghi mesi in cui il progetto è stato rimodulato in base alle nuove esigenze di bambini e ragazzi e impostato su attività a distanza e da remoto, nonostante siamo ancora lontani dalla “normalità” (soprattutto per quanto riguarda Totem per le scuole ancora chiuse), sono tornati gli sguardi e gli scambi dal vivo, così come le attività collettive, in tutta sicurezza e con le accortezze del caso.

In III Municipio gli stessi ragazzi e ragazze sostenuti con le lezioni a distanza, sono stati ora coinvolti in attività all’aria aperta che hanno al centro la conoscenza del territorio. Gite settimanali di circa cinque ore su percorsi pensati in base agli interessi degli studenti dell’Istituto Comprensivo Piazza Filattiera coinvolti. Le uscite, che alternano momenti ludici nelle aree verdi del quartiere a visite a luoghi di interesse come i Musei di Villa Torlonia ma anche un tour per le opere di street art del territorio, sono pensate per due gruppi distinti: il primo con bambini di quarta e quinta elementare, l’altro per gli studenti delle scuola media.

Riapre anche il Centro di aggregazione “Luogo Comune” a Corviale, anche se con una capacità di accoglienza minore di prima del lockdown: bisogna contingentare gli ingressi e rivolgere le attività a piccoli gruppi di ragazzi alla volta. Totem interviene per sostenere il Centro di Aggregazione Giovanile e potenziarne l’apertura estiva, in modo da garantire il servizio educativo estivo a tutti gli iscritti. Qui le educatrici di Arci Solidarietà hanno immaginato un programma di attività compatibili con la normativa vigente, utilizzando anche gli spazi della palestra dellI.C. Fratelli Cervi oltre che gli spazi all’aperto. Anche qui l’estate è un’occasione di una scoperta del territorio per i ragazzi, come è accaduto ad esempio con la gita al ‘Serpentone’ di Corviale, dove a fare da Cicerone è stato il papà di uno dei ragazzi. Oltre alle attività ludiche e di socialità coordinate dagli educatori, è in corso un laboratorio di lettura durante il quale tutti i ragazzi affrontano lo stesso libro e ne parlano insieme, andando avanti insieme nello scoprire il racconto e con questo se stessi e gli altri. In cantiere anche un laboratorio di improvvisazione teatrale e l’utilizzo della smart room nella sua “summer edition”.

A La Rustica riprendono le attività al Centro Ragazzi. Qui il CAG è aperto ma solo per i servizi, mentre le attività si svolgono all’aperto. In particolare gli educatori hanno scelto di privilegiare le attività nelle piazze del quartiere, anche per le lezioni di musica che vengono svolte tra i passanti curiosi. 

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