La parola agli alunni: le emozioni provate durante il laboratorio interculturale di stoffe africane

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Pubblichiamo degli estratti dagli scritti degli alunni della 4^ A della Scuola Paritaria Maria SS. di Montevergine che hanno raccontato le emozioni provate durante il laboratorio interculturale di stoffe africane. Il lavoro si è svolto in collaborazione con le operatrici volontarie Stephanie e Stefania dell’associazione “Comunità Accogliente”, insieme alla docente Elena Andrita.

Valerio Bonechi: “Durante il laboratorio di tessuti africani ho provato una sensazione di calma e precisione, perché lavorare e realizzare queste bellissime maschere africane mi ha fatto concentrare così tanto da riuscire a non staccare mai gli occhi dalle mie maschere. Le maschere sono state il lavoro che mi è piaciuto di più realizzare perché mi sono divertito, concentrato e rilassato. Mentre le coloravo mi ispiravo alla musica africana e agli imperatori immaginando le loro cerimonie. Vorrei ripetere questa esperienza per poter tornare a realizzare qualcosa con Stephnie e Stefania”.

Francesco Annarumma: “Nel corso di quest’esperienza ho provato calma, curiosità e amore verso il prossimo. È stata una fortuna per noi poter parlare con Stephanie che viene da un Paese così lontano”.

Ariel Guerra: “Ho provato gioia perché mi piaceva abbracciare Stephanie, curiosità e interesse perché non avevo mai visto dei tessuti così sottili e colorati e mi sono divertita molto a colorare e attaccare le stoffe”.

Giulia Aquino: “Quest’esperienza mi è piaciuta molto perché ho conosciuto due persone fantastiche e ho potuto anche portarmi dei piccoli pezzetti di stoffa a casa. Vorrei poterla ripetere perché è stata un’esperienza diversa e divertente e, soprattutto, mi ha fatto capire molte cose”.

Aurora Valentino: “In questo laboratorio abbiamo realizzato un sacco di cose colorate e sgargianti ma abbiamo parlato anche di umanità e di uguaglianza. Personalmente mi è piaciuto tanto e vorrei ripetere questo laboratorio perché ci ha insegnato l’importanza del rispetto verso gli altri”.

Martina Cirillo: “Vorrei tanto ripetere quest’esperienza perché abbiamo avuto la possibilità di conoscere Stephanie e mi sono molto affezionata a lei, quindi vorrei rivederla presto”.

Matteo Matarazzo: “Vorrei tanto ripetere quest’esperienza perché è stata molto bella. Il laboratorio era creativo e divertente, Stephanie e Stefania sono state molto dolci con noi e i lavoretti non erano molto faticosi da fare”.

Vittoria D’Arienzo “Il laboratorio mi è piaciuto molto perché è stato diverso dagli altri e, soprattutto, mi sono molto divertita a creare con i tessuti africani”.

Angelina Olena Yaremchuk: “Vorrei tanto poter ripetere quest’esperienza perché mi è piaciuto molto lavorare con la fantasia e, soprattutto, perché vorrei incontrare di nuovo Stepanie”.

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