SCELTE PER IL FUTURO: “AIUTATECI AD ORIENTARCI!”

di

DOMANDE E DUBBI

Quando gli adulti si interrogano sull’orientamento scolastico dei figli e degli studenti, in particolare nella scelta delle scuole superiori, lo fa spesso con tale coinvolgimento che in un attimo entrano in gioco aspettative spesso troppo elevate. Pur nascendo da un comprensibile desiderio di dare il meglio a chi si vuole bene, queste aspettative si traducono in un grande peso che i ragazzi portano sulle proprie spalle.
La situazione si complica ulteriormente quando a questo si aggiungono limiti individuali dei ragazzi o della loro famiglia come la difficoltà di comprensione della lingua italiana, la poca familiarità con la cultura scolastica vigente, le difficoltà economiche, la poca autonomia relativa agli aspetti burocratici e la tendenza ad accogliere qualsiasi tipo di suggerimento per scongiurare la fatica e la responsabilità della scelta.

BUSSOLE

Nasce così “BUSSOLE”, un percorso individualizzato di orientamento alla scelta della scuola superiore, rivolto a 15 ragazzi delle classi terze che hanno manifestato interesse e bisogno; azione in sinergia con le insegnanti coordinatrici e una mediatrice culturale.

Tale percorso prevedeva un doppio colloquio con ogni studente, in cui i ragazzi hanno potuto narrarsi: ci hanno raccontato il loro sguardo sul “mondo scolastico”, le sensazioni e le aspettative verso la scuola superiore, verso il proprio futuro. Ci hanno anche raccontato le emozioni e le aspettative dei loro genitori.

Da qui ci siamo focalizzati sulla loro idea di professioni future adatte a loro, sulle loro competenze scolastiche attuali e su ciò che non riescono ad esprime a scuola in questo momento. Tutto ciò per poter individuare possibili indirizzi scolastici interessanti.

Poi è arrivato il grande momento! Con gioia abbiamo accompagnato i ragazzi a visitare le scuole superiori individuate insieme durante le giornate orientative. Abbiamo così continuato con loro il percorso di discernimento che ha portato alla loro scelta finale.

E POI C’E LA SCELTA DI AIKO (nome inventato)

Aiko è una studentessa di origine cinese che conosce molto bene quali siano le difficoltà di questa scelta. La sua famiglia non parla molto bene l’italiano, spesso è lei che deve fare la traduttrice per i suoi genitori. I genitori hanno molti impegni lavorativi e lei si ritrova sola con tanta paura di sbagliare, di fallire, tanta paura di deludere i suoi genitori.

Aiko prende al volo l’opportunità di Bussole! Ci troviamo di fronte una ragazza consapevole dell’importanza della scuola come base per costruire il proprio futuro formativo e professionale, ma al contempo molto combattuta tra le sue preferenze (marketing e linguistico) e le aspettative dei suoi genitori che preferiscono la scuola alberghiera per sostenerli in tempi brevi nella loro attività di ristorazione.

Parliamo molto con lei e piano piano emergono in Aiko tante piccole e nuove consapevolezze: lei non ha interesse per la cucina, esclude a priori una professione che la impegni per tutti i weekend della sua vita, non è particolarmente portata per le lingue, ha una forte passione per i numeri e la matematica in generale e non vorrebbe precludersi la possibilità di andare all’università.

Grazie a queste nuove scoperte Aiko “scarta” due scuole superiori ipotizzate all’inizio e chiede all’educatore di accompagnarla a visitare un altro istituto. Alla fine della sua giornata orientativa tutto le appare più chiaro! Con il volto più disteso del solito ci stupisce perché per la prima volta si lascia andare con una frase in italiano:
Senza il vostro aiuto non avrei mai capito davvero cosa volevo fare”.

Noi con gioia, rimaniamo vicino a lei col cuore e le auguriamo un futuro felice alla scoperta di tutte le sue passioni!

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