Al coordinatore del Progetto RETE! Giovanni Carlotti il premio Beato Angelo 2020

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Il premio Beato Angelo 2020 di Gualdo Tadino è stato assegnato al docente universitario di fisica Giovanni Carlotti per la sua attività professionale e per il suo profondo impegno nel sociale, nel quale è anche coordinatore del Progetto “Rete!”, Relazioni ed Eccellenze educative sul TErritorio, sostenuto dall’impresa sociale “Con i Bambini”.

Il premio Beato Angelo è nato nel 1992 e viene attribuito ai cittadini, alle associazioni o agli istituti di Gualdo Tadino che hanno contribuito in modo significativo a diffondere l’immagine della città in Italia e nel mondo e si sono distinti per la loro professionalità o che si sono messi in luce nel delicato ambito della solidarietà.

Alla cerimonia, svoltasi il 15 gennaio scorso presso il teatro Talia di Gualdo Tadino gremito in ogni ordine di posti, erano presenti, oltre al sindaco Massimiliano Presciutti e alla giunta comunale di Gualdo Tadino, molte autorità istituzionali, religiose e militari: il prefetto di Perugia Claudio Sgaraglia, il questore di Perugia Mario Finocchiaro, il Procuratore Generale della Repubblica Fausto Cardella, la vice presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Paola Fioroni, il vice presidente della giunta regionale, Roberto Morroni, e il vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino Domenico Sorrentino con il parroco don Franco Berrettini.

Questa la motivazione: “Professore associato presso il dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università degli studi di Perugia. Autore di oltre duecentoventi pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali di Fisica della Materia Condensata e di oltre cento presentazioni a Congressi Nazionali ed Internazionali. Attualmente è responsabile dell’Unità di Ricerca di Perugia, nell’ambito di un progetto internazionale riguardante i materiali magnetici topologici.
Impegnato da decenni nel volontariato sociale, ideatore e vero e proprio motore del Progetto ‘Rete, Relazioni ed Eccellenze Educative sul Territorio’, volto al contrasto della povertà educativa e per l’offerta di nuove opportunità a bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni.
Con il suo modo di essere e di fare rappresenta un esempio ed una guida per le nuove generazioni a cui dedica quotidianamente da anni tutto il proprio impegno”.

 

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