L’entusiasmo dei più giovani per le visite al Centro Teatrale San Gallo e al Poltrona Frau Museum.

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Laboratori esperienziali per oltre quaranta giovanissimi, tra arte e artigianato. Le visite nei due poli del territorio rientrano fra le iniziative dello Sportello di ascolto e orientamento, gestito da Opera Cooperativa Sociale Onlus nel Centro polifunzionale la Sorgente e organizzato nell’ambito di Resiliamoci, il progetto per i territori del post sisma.

TOLENTINO (Mc) – “Non sapevo che Tolentino fosse così famosa nel mondo!”. La sorpresa è di uno dei ragazzi coinvolti da Opera Cooperativa Sociale Onlus nelle visite guidate al Poltrona Frau Museum e Centro Teatrale Sangallo, da poco concluse. Grande è stato l’entusiasmo per l’iniziativa che ha visto la partecipazione di circa 40 giovanissimi tra i 6 e i 17 anni e che si è tenuta all’interno di Resiliamoci, progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Le gite al museo e nella sede del centro hanno offerto la possibilità ai più giovani di riscoprire, o nella maggioranza dei casi scoprire per la prima volta, importanti realtà del territorio. Quella del Poltrona Frau Museum, con i suoi percorsi sulla storia del design e sulla realtà socio economica del tolentinate, e quella del Centro Teatrale San Gallo, polo d’arte e di musica e scuola di disciplina dello spettacolo che ha sede presso il teatro Nicola Vaccaj. Luoghi “sotto casa”  da esplorare e approfondire, per acquisire consapevolezze dell’orizzonte in cui si vive, tra ingegno manifatturiero e espressioni artistiche. Le ragazze e ragazzi hanno svolto nel Poltrone Frau Museum laboratori esperienziali legati al mondo della manifattura. Nel Vaccaj si sono tenuti momenti di orientamento, alla scoperta della realtà artistica del teatro con le sue numerose sfaccettature. All’organizzazione delle visite, entrambe gratuite, hanno partecipato le scuole e le parrocchie di Tolentino e dintorni.

L’iniziativa rientra tra le attività curate, nel corso dell’anno trascorso, dallo Sportello di ascolto del Centro polifunzionale la Sorgente, nato nell’ambito del progetto Resiliamoci per orientare i più giovani nel mondo della scuola e delle scelte professionali. Il progetto Resiliamoci è una vasta azione di rete che vede capofila proprio Opera Cooperativa Sociale Onlus e che è nata allo scopo di creare opportunità di incontro e di crescita per i bambini delle zone colpite dal terremoto. E ciò attraverso laboratori, sportelli educativi, giochi e momenti di formazione, come quelli delle visite ai due poli di Tolentino. Dal 2017 Resiliamoci dà supporto ai minori e alle famiglie di 62 Comuni del cratere sismico marchigiano. Finora ha coinvolto direttamente oltre 500 bambini e messo in campo quaranta partner, fra cooperative, associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, scuole, comuni e Ats nelle province di Macerata, Fermo e Ancona, con particolare riferimento all’area del cratere.

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