PRIMA I a Sora: dal racconto “Il viaggio dell’Upupa” al percorso multidisciplinare

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Di Armando Caringi*– La scorsa estate il progetto P.R.I.MA.I. non si è fermato, continuando il suo dialogo con i bambini attraverso le attività offerte nello spazio condiviso con la Ludoteca La Fortezza dei Sogni del Centro Minori San Luca.

La sperimentazione ha visto un gruppo di bambini lavorare su un racconto scritto da uno di loro. Lo spunto narrativo ha permesso di lavorare con la creatività e la fantasia attraverso il supporto delle risorse digitali e delle tecniche psicomotorie, in un continuo evolvere di esperienze formative e rinforzo di attitudini e competenze.

Un team di psicologi, educatori, assistenti sociali, grafici ed animatori ha collaborato alla realizzazione del numero zero della sperimentazione, sia da un punto di vista operativo, sia attraverso il monitoraggio e l’analisi di processo. Il lavoro di teorizzazione dell’esperienza sta continuando e sarà oggetto delle giornate plenarie di incontro previste per il 6 ed il 7 dicembre a Sora.

Con l’inizio del nuovo anno scolastico sarà avviata una nuova fase della sperimentazione chiamata:” il viaggio dell’UPUPA” titolo del racconto base, scritto da un bambino di otto anni, il cui primo capitolo è stato animato dallo staff di creatività digitale. Dopo i primi due incontri, che saranno di presentazione e di conoscenza reciproca tra i bambini, gli operatori e gli insegnanti, verrà fatto visionare ai bambini questo semplice cartone animato in cui la voce del bambino che ha inventato la storia, sarà accompagnata da immagini stilizzate secondo il linguaggio narrativo digitalizzato. Il video proporrà il primo capitolo della storia.

Negli step successivi gli operatori narreranno il secondo capitolo, condividendo attraverso le tecniche della psicomotricità, la parte esperienziale creativa del racconto stesso. Allo stesso tempo l’équipe del laboratorio di creatività digitale inizierà a lavorare sulle suggestioni grafico-creative che scaturiranno dalla condivisione del racconto.

Queste fasi saranno comuni in tutti i gruppi classi in cui i laboratori saranno attivati. Successivamente l’equipe multidisciplinare lavorerà sulla base degli spunti creativi dei bambini. La psicomotricità e la creatività digitale saranno gli strumenti a disposizione del gruppo per elaborare contenuti sulle emozioni, sulla fantasia, sulla rappresentazione del futuro, sulle relazioni, sulle percezioni.

Prima delle tradizionali vacanze natalizie le storie saranno editate in formato digitale, utilizzando le immagini create dai bambini, e condivise con i genitori e gli insegnanti in modo da creare un output di processo che possa fornire la base concreta di confronto sul lavoro promosso dal progetto P.R.I.M.A.I.

*Presidente Associazione “Il Faro” Onlus Sora

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