Laboratorio di Psicomotricità a Crotone, la testimonianza di Lorena Giglio

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Di Lorena Giglio* –  Quando ho iniziato a collaborare nel progetto PRIMA I, sono rimasta colpita dal suo intento di sperimentare nella scuola dell’infanzia, per la prima volta, delle attività che potessero rilanciare la potenzialità educativa della comunità.
Queste azioni hanno la capacità, nel suo insieme, di stimolare i bambini in maniera diretta, ma anche il sistema genitoriale e quello educativo, dal punto di vista fisico, pratico e psicologico. Quello che in altri termini si potrebbe definire con il migliorare la qualità della vita del singolo e della comunità.
Grazie a questo progetto i bambini hanno la possibilità di confrontarsi con figure diverse dagli insegnanti, hanno la possibilità di seguire attività che sono importanti per la loro crescita psicofisica, emotiva e comportamentale.
Ogni giorno ci troviamo di fronte a diverse situazioni, bambini che hanno difficoltà a fidarsi di questa nuova figura, diffidenti, che però piano piano imparano a conoscerci, imparano a fidarsi e, attraverso le attività che ognuno di noi operatori svolge, riescono a risolvere quelle che giornalmente sono difficoltà importanti.
Nonostante siano passate poche settimane, dall’inizio del progetto, già si cominciano a vedere dei primi risultati, È bello vedere che i bambini appena arriviamo in aula si ricordano di ciò che è stato fatto la settimana precedente, bambini che prima piangevano e dopo poco tempo, appena ci vedono ti vengono incontro e ti fanno un bel sorriso.
Gli obiettivi sono tanti e piano piano con la giusta dose di pazienza, ed entusiasmo, riusciremo a raggiungerli.
I bambini sono il bene più prezioso.

*Operatrice laboratorio psicomotricità – Cooperativa Agorà Kroton Onlus

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