Robotica, ad Ivrea risorsa per l’autismo e la crescita dei giovani

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E’ all’interno dello Spazio Blu di Ivrea, in via Beata M. Antonia Verna 2, servizio educativo dedicato all’autismo, inaugurato nel 2020 (sostenuto dalle Cooperativa Andirivieni e Alce Rosso, AGSA – Associazione Genitori Soggetti Autistici – e dalla Carlo Ferrero Onlus) che la robotica con il progetto Movi-Menti è diventata protagonista e un’opportunità nuova e concreta. Per diversi ragazzi e ragazze con disturbi afferenti allo spettro autistico, sono stati avviati, dopo una prima sperimentazione, laboratori personalizzati per lo sviluppo delle autonomie, il consolidamento delle abilità e lo sviluppo di nuove acquisizioni, il tutto grazie al Coding.

Cos’è il coding

Il coding è un linguaggio nuovo, in grande sviluppo, che consente di dialogare con il computer per dargli, in modo semplice, compiti e comandi da svolgere. Unito alla robotica, questa programmazione semplice, permette di costruire robot, animali e oggetti che si muovono e compiono azioni. Ovviamente con strumenti che ormai sono diventati essenziali per queste attività come il Kit Lego® Wedo e Scratch (oppure il software Lego Wedo).

I bambini mentre giocano a programmare, imparano, al tempo stesso, ad adoperare la logica per risolvere problemi e a sviluppare il “pensiero computazionale”, quel processo logico-creativo che permette di scomporre un problema complesso in diverse parti, per affrontarlo, più facilmente, un pezzettino alla volta. Quindi, attuando il coding, anche i bimbi e ragazzi potranno risolvere problemi “da grandi” e diventare così protagonisti attivi della tecnologia.

Un percorso di crescita territoriale e l’eredità di Movi-Menti

L’esperienza dei laboratori di CODING con ragazzi e ragazze affetti da autismo, dopo una prima positiva sperimentazione, come dicevamo, e dopo una formazione specifica per educatori, ha preso ufficialmente avvio e oggi è una realtà consolidata ad Ivrea, che piace, alle famiglie e ai ragazzi, che crea nuove opportunità, che è entrata nelle scuole diventando uno spazio di integrazione, e che proseguirà in futuro, rappresentando un altro pezzo dell’eredità del progetto Movi-Menti e del lavoro svolto dai tanti partner coinvolti in queste tre anni.

In particolare questa nuova iniziativa era nata da un percorso formativo specifico di coding realizzato con alcuni educatori e giovani adulti afferenti allo spettro autistico livello 1, formati all’interno di un percorso specifico del Servizio Spazio Blu. La formazione aveva permesso la nascita di un’équipe mista che potesse poi condurre e realizzare laboratori di coding nelle classi, in particolare in quelle in cui sia presente un allievo con disabilità.

Questo format, a conduzione mista, era già stato realizzato e sperimentato nel corso delle iniziative di Movi – Estate nel 2020, con alcuni gruppi di bimbi ed ora tale approccio è entrata di fatto all’interno della scuola con i gruppi classe. L’attività è pensata per le caratteristiche del gruppo classe in un’ottica integrativa del ragazzo autistico.

Nell’anno scolastico 2021-2022 sono state 6 le classi in cui è stato avviata l’esperienza e nel prossimo anno scolastico saranno 12, con una crescita che fa piacere e che dimostra la bontà dell’azione. Attualmente allo Spazio Blu sono 10 i percorsi individualizzati avviati.

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