Estiva-Mente nel Canavese ha aperto le porte a 443 bambini e ragazzi

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Il progetto Movi-Menti, coordinato a livello locale da Consorzio Copernico e finanziato dal fondo nazionale di contrasto alla povertà educativa minorile gestito dall’impresa sociale “Con i bambini”, ha portato molte novità all’estate canavesana e ha agevolato e/o incrementato l’accesso ai servizi di educazione estiva per molti bambini e ragazzi che altrimenti ne sarebbero rimasti esclusi.

Il contributo del progetto è stato particolarmente apprezzato dalle famiglie e dai servizi sociali del territorio perché quest’anno, in alcuni centri del Canavese, si è assistito ad uno stravolgimento dei meccanismi di accesso ai centri estivi tradizionali che ha di fatto ridotto le possibilità di partecipazione o addirittura escluso molte tra le famiglie più vulnerabili della comunità canavesana.

Alla realizzazione delle attività sostenute dal progetto Movi-Menti e raggruppate sotto l’azione “Estiva-Mente”, hanno contribuito la cooperativa Alce Rosso, la cooperativa Andirivieni, l’associazione Epicentro-L’Isola che c’è, il Laboratorio Museo Tecnologic@mente, le associazioni sportive Lettera 22, Ivrea Rugby, Quincitava Calcio e Pallavolo Montalto e i consorzi socio-assistenziali INRETE, CISS38 e CISSAC. Una rete di partner locali molto eterogenei, insomma, che hanno però collaborato attivamente per creare una rete che potesse rispondere ai diversi interessi e bisogni dei bambini e ragazzi che durante l’estate vivono situazioni di isolamento e sotto-stimolazione che possono causare il fenomeno del “summer slump” cioè la perdita di capacità e competenze cognitive e relazionali nel corso della lunghissima pausa estiva.

Grazie al progetto Movi-Menti nel corso dell’estate sono stati coinvolti complessivamente 443 bambini e ragazzi tra i 6 e i 14 anni, di cui 52 inviati dai servizi socio-assistenziali del territorio. I ragazzi hanno preso parte ad attività di centro estivo sportivo (calcio, pallavolo, basket), hanno potuto frequentare a costi significativamente ridotti i centri estivi diurni in diverse cittadine del Canavese, hanno avuto l’opportunità di sperimentare i laboratori STEAM curati dal Museo Laboratorio Tecnologic@mente, sono partiti per vacanze sportive in Toscana con Lettera 22 e  hanno realizzato un cortometraggio in stop-motion nell’ambito del laboratorio promosso dalla Cinemovel Foundation a Villa Girelli. Le proposte sono state varie e originali e hanno portato in Canavese iniziative innovative e stimolanti.

Al di là delle occasioni di socializzazione e crescita offerte ai ragazzi e alle loro famiglie, un elemento di particolare rilievo emerge dai racconti delle organizzazioni partner di progetto e cioè quello della graduale costruzione di un gruppo di persone attive e impegnate per migliorare la qualità della vita dei cittadini del Canavese con un occhio di riguardo per bambini e ragazzi in situazione di fragilità. Come dice la referente del progetto per la Pallavolo Montalto, Anita Tori, a proposito di un’iniziativa congiunta con un altro partner di progetto, l’USD Quincitava: “Siamo molto orgogliosi! Oltre all’ottima riuscita della manifestazione, abbiamo gettato le basi per una collaborazione futura che permetta un maggior legame tra le società a favore dei ragazzi. Insieme saremo in grado di dare una maggior offerta di servizi, maggiori possibilità di incontro e confronto tra genitori, sostenitori e collaboratori, valorizzazione di  piccole ma preziose realtà territoriali”. All’interno della cornice del progetto sta nascendo una comunità educante.

 

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