Tutto sul microcredito sociale, uno strumento di sostegno da conoscere

di

Una giornata formativa per approfondire la conoscenza di questo strumento che può cambiare la vita a tante mamme in difficoltà.

 

Cos’è il microcredito sociale?
Cos’è l’Ente Nazionale Microcredito?
Chi può chiedere l’accesso ai fondi del microcredito?
Come ci si accede?
In cosa diverge da un prestito bancario?
Per cosa si può utilizzare questo budget?
Chi è il Tutor e cosa sono i servizi ausiliari?
Quali sono attualmente a Roma e nel Lazio le principali opportunità di microcredito sociale?

 

Tutte domande che troveranno risposta nel corso rivolto agli assistenti sociali che si svolgerà il prossimo 10 novembre presso la sede della Cooperativa sociale La Nuova Arca, a Roma. La giornata, che prevede anche il rilascio di crediti formativi, vuole rispondere a quanti, operando nell’ambito dei servizi sociali, desiderano conoscere lo strumento del microcredito, il Fondo di garanzia per mamme sole in difficoltà economica e con figli minori, costituito in collaborazione con Ente Nazionale per il Microcredito e BCC Roma – Banca di Credito Cooperativo.
Sperimentato nel progetto MamHabitat, il microcredito ha rappresentato una mano tesa, molto solida, che ha permesso alle mamme di ricostruire un progetto di vita e di migliorare così la loro condizione economica e sociale e quella di tutto il nucleo, in particolare dei figli piccoli.
Alcune lo hanno investito in corsi di formazione per migliorare la propria condizione economico-professionale, altre per coprire insolvenze rimaste in sospeso come canoni di affitto arretrati o prestiti ricevuti.
Il microcredito è quindi una risorsa, in termini sia sociali sia imprenditoriali, che amplia la cornice degli ammortizzatori economici e contributi all’imprenditoria in un’ottica di integrazione socio economica grazie alle figure dei “tutor” e ai servizi ausiliari ad esso connessi.
Il tutor è una figura fondamentale che, prima di esser definito tale, deve seguire uno specifico corso organizzato dall’Ente Nazionale del Microcredito, al quale segue un esame propedeutico all’iscrizione nelle liste dei Tutor presso Banca d’Italia.
Compito di questa figura, è quello di affiancare la madre in una sorta di educazione finanziaria, partendo innanzitutto dall’idea legata alla richiesta del prestito, osservando la capacità organizzativa della signora ad esempio la puntualità ai colloqui e ragionando insieme a lei sul piano di rientro, che sarà totalmente cucito addosso alla donna.
I tempi e le somme di rientro, infatti, non sono standardizzate, ma elaborate in sinergia tra la beneficiaria e il tutor.


TEMI E ARGOMENTI TRATTATI
Il Microcredito sociale e imprenditoriale
Il Tutor: presentazione del ruolo e delle finalità a esso collegate
I servizi ausiliari
Codice deontologico del servizio sociale

METODOLOGIA:
L’idea metodologica è quella di dividere la sessione in due tempi, durante la prima fase ci sarà una presentazione frontale degli argomenti esposti ed una seconda parte della giornata dedicata alla simulazione di potenziali casi , ipotesi di interventi applicando l’approccio del “learn by doing

PROGRAMMA
Modulo I:
10.00
Relatore Marco Paoluzi – responsabile area crediti Ente Nazionale Microcredito
10.00-10.30 Saluti e presentazione
10.30 -11.30 Introduzione al microcredito sociale. Storia ed evoluzioni

Pausa

11:45 -13.00
Microcredito imprenditoriale – una strategia professionale

13:00-14:00
Pausa pranzo

Modulo II:
14:00
Relatrice Agostina Gualtieri – assistente sociale cabina di regia MamHabitat
14 – 14.30 Presentazione progetto Mamhabitat e rete delle risorse
14,30 – 15.30 – Il micorcredito e la sua applicabilità: storie di micorcredito

Pausa

15.45 – 17.00
Esercitazione pratica e dibattito

Sede:
La Nuova Arca
Via Castel di Leva 416, Roma

ISCRIZIONI entro il 4 novembre tramite il modulo di prenotazione disponibile a questo link

Quota di partecipazione € 30.00 compreso Coffee Break

Scarica la locandina per maggiori informazioni

Regioni

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