Dipendenza da internet? Quattro sintomi per riconoscerla in bambini e ragazzi

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Il progetto Libera il Futuro, nato per contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica attraverso la creazione di una comunità educante, mira alla formazione e all’inclusione dei giovani ragazzi che passa anche dalle buone pratiche/regole di vita da osservare nella quotidianità.

Per questo il progetto affronta spesso diversi temi oltre a quelli legati alla dispersione scolastica, temi che in realtà rientrano nella formazione completa di un individuo e per questo riteniamo sia fondamentale approfondire.

Oggi affrontiamo un fenomeno molto diffuso tra bambini e ragazzi: la dipendenza da internet e quali sono i sintomi per riconoscerla.


Ormai tutti noi siamo sempre iper-connessi. L’utilizzo della rete e delle nuove tecnologie fa ormai parte delle nostre vite, tuttavia è importate non perdere di vista l’importanza di un uso consapevole e controllato di internet. Disturbi comportamentali legati ad un uso improprio di questi mezzi sono infatti un rischio sempre più frequente per la salute psico-fisica e le relazioni sociali, soprattutto tra bambini e ragazzi.

Che cos’è la dipendenza da Internet

La “dipendenza da Internet” nell’adolescenza può essere una vera e propria sindrome: riguarda ragazzi e ragazze che non riescono a farne a meno e, privati della rete, provano un forte disagio che non attenuano in nessun altro modo. Ma al di là della patologia, piuttosto rara o molto estrema, un abuso di Internet e delle tecnologie è sempre negativo.

Lo studio di questo fenomeno è in corso già da diversi anni, ma individuare in senso univoco una “dipendenza da internet” è abbastanza complesso per due fattori. In primo luogo, non esiste un parametro oggettivo secondo cui categorizzare il concetto di utilizzo “eccessivo” di internet. In secondo luogo, non è raro che l’uso incontrollato della rete e dei social network (attraverso pc o smartphone) nasconda o derivi da altri tipi di problematiche.

Cellulare e tecnologie digitali, soprattutto durante l’adolescenza, hanno assunto sempre più un ruolo sociale. Sono parte integrante della vita dei bambini, delle bambine e di ragazzi e ragazze in quanto strumenti di comunicazione e relazione, di informazione, studio, creatività e, soprattutto, di partecipazione. Inoltre, l’accesso a internet per i più giovani avviene prevalentemente dallo smartphone, come strumento immediato e portatile.

Tuttavia è legittimo domandarsi come e se sta cambiando il rapporto dei propri figli/e con lo smartphone a tal punto da parlare di dipendenza.

Dipendenza da internet, i sintomi

Nonostante non esista un criterio univoco per definire in quali casi una persona sia stata colpita da “dipendenza da internet”, è importante fare attenzione nel caso si manifestino uno o più dei seguenti sintomi:

  • Si trascorre tanto tempo online da perdere la percezione dei propri bisogni primari, come il sonno e la fame.
  • Si sviluppano sentimenti di rabbia, tensione, ansia o depressione quando non si può accedere alla rete.
  • Il bisogno di essere online aumenta sempre di più e, parallelamente, si manifesta la necessità di possedere accessori sempre migliori per il computer e per il suo utilizzo.
  • Si ricorre a discussioni e bugie, soprattutto quando si parla del tempo trascorso online. Si manifestano segnali di isolamento sociale e scarsi risultati in ambito scolastico.

Cosa fare se un minore ha sviluppato dipendenza da internet?

Se si ha il sospetto che un minore possa essere stato colpito da questo tipo di patologia, il primo strumento nelle mani dell’adulto di riferimento è quello di mantenere un dialogo aperto con il bambino o ragazzo.

È importante mantenere un atteggiamento di ascolto e non ricorrere subito a divieti e punizioni. Il genitore ha un ruolo chiave nell’educazione del minore e una buona relazione adulto-adolescente può contribuire significativamente a prevenire il rischio di dipendenza.

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