A Crotone un laboratorio di Disegno Sociale per capire le migrazioni

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Un laboratorio di Disegno Sociale si è svolto a Crotone, il 24 novembre, presso il Liceo Classico Pitagora, organizzato dal SAI della Provincia di Crotone e dal Comune di Crotone, insieme al Progetto l’Atelier Koinè.

Condotto dall’esperto Francesco Piobicchi, il laboratorio è stato introdotto da Fabio Riganello dell’Associazione A. Maslow, che ha raccontato agli studenti la visione all’interno del progetto Atelier Koinè. E’ intervenuta anche Francesca Rocca, responsabile dell’Area migrazioni della Coop. Agorà e del SAI Comune di Crotone, che ha spiegato la mission di questi centri di seconda accoglienza.

Subito dopo è stata la volta del mediatore Yousef Mohamad Omar, mediatore del SAI Provincia di Crotone sempre della Cooperativa Agorà Kroton, che ha discusso con gli studenti della dimensione e delle motivazioni che spingono una persona ad intraprendere un viaggio così pericoloso. La sua testimonianza è stata supportata alla fine da un sopravvissuto della tragedia del 26 febbraio, avvenuta sulle coste della Spiaggia di Steccato di Cutro.

Mimma e Teresa, dell’associazione Mediterranea Hope, hanno poi raccontato della coperta di Yousuf, nata dopo i tragici fatti di Lampedusa, in memoria del bambino di sei mesi morto nel naufragio, composta da piccoli quadrati per creare valori condivisi, primo fra tutti la necessità di conservare, trasmettere e fare tesoro della memoria, della “nostra” memoria per porla alla base del futuro sognato.

Infine Francesco Piobicchi, attraverso il disegno, ha intrapreso un percorso emozionale aiutandoci a prendere consapevolezza delle storie di chi ci circonda e che ci aiuti a sviluppare un punto di vista complesso e multifattoriale che sia al di sopra del profitto, sottolineando che “al centro della propria storia si deve tornare ad una dimensione più umana”.

Al Laboratorio sono intervenuti anche i volontari, portando la testimonianza della Protezione Civile di Isola capo Rizzuto che, nella notte di quel tragico 26 febbraio, e nei giorni successivi, è stata parte attiva nel recupero delle vittime, e nell’assistenza dei sopravvissuti.

Sono molto contenta perché nel lungo ed articolato incontro si è parlato di migranti, di frontiera, di Cutro, di Lampedusa, di morti inutili, di famiglie distrutte, di sofferenze fisiche inenarrabili, di violenza e di tanto dolore. Tutte cose di cui sappiamo attraverso quello che ci viene raccontato dalla TV e dai giornali. Ma in questo incontro le abbiamo sentite grazie alle parole di chi le ha vissute in prima persona”. Queste le parole di Anna Melillo, docente del Liceo Classico, coinvolta in questo laboratorio dalla Dirigente Prof.ssa Natascia Senator . “Gli studenti della classe 1C hanno dimostrato grande maturità, interesse e consapevolezza nel seguire le commoventi parole dei testimoni dei naufragi di migranti. Tutto questo li ha molto toccati, lasciando nei loro cuori un segno che spero non dimenticheranno mai”, ha concluso la docente.

L’attività, interamente gratuita, è stata promossa nell’ambito del progetto “L’Atelier Koinè”, selezionato da Impresa Sociale CON I BAMBINI nell’ambito del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. La Cooperativa Agorà Kroton è il partner locale della Cooperativa Sociale Lanterna Di Diogene, con sede a Mentana (Lazio), soggetto capofila dell’Atelier Koinè.

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