#dettotranoi | i ragazzi della 1 A

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L’altro giorno ho avuto una splendida parentesi online con una decina dei ragazzi della 1A del grafico CFP di Lancenigo. Insieme all’educatrice Chiara, ho chiesto loro di descrivere con un aggettivo o un sostantivo il momento che stanno vivendo. Su un foglio, ciascuno per conto proprio. Uno per volta, poi, hanno comunicato la parola scelta. Ecco i risultati: NOIOSO, TRANQUILLITÀ, NORMALE, RINCHIUSO, CONFUSO. È evidente che il mood prevalente sia quello negativo, tra i ragazzi. Manca la dimensione della socialità, della “comunità classe”, manca la condivisione di momenti extra-scolastici che alimentano l’amicizia. Ma manca anche la relazione in presenza con gli insegnanti. Li abbiamo ascoltati ed ho provato, insieme a loro, a ribaltare la situazione, stimolandoli ad andare a cercare anche gli aspetti positivi di ciò che stanno vivendo: in ogni sfida c’è una parte faticosa che nasconde un grande tesoro. Sono venute fuori considerazioni molto interessanti: i ragazzi hanno un mondo di risorse inesplorate che, se alimentate ed accompagnate in una visione di speranza, li sostengono soprattutto in momenti come questo. La risposta che più mi ha colpito è stata quella in cui è emerso come, con la forzata chiusura in casa, ci sia il tempo di riflettere molto. In tempi di velocità senza sosta, è una gran bella scoperta!
Ci siamo lasciati con la promessa di ritrovarci tra qualche tempo… Le cose possono cambiare anche in loro e sarà interessante vedere in che direzione.
Poi, inaspettatamente, a fine giornata, mi arriva dall’educatrice questo messaggio:
<<Come aggettivo per descrivere il momento passato insieme, hanno scritto: curioso, interessante, educativo. Hanno apprezzato molto l’aver visto un altro punto di vista su questi argomenti. Quindi ti ringrazio anche io tantissimo anche per aver messo le basi per il discorso che abbiamo poi fatto ovvero che pensare positivo è una nostra scelta, un esercizio mentale su cui allenarsi costantemente>>
Le gioie più grandi di ItaliaEducante, per me, sono incontri come questo.
Grazie a Chiara ed ai “suoi” fanciulli: Simone, Gianmarco, Stella, Cristian, Nicholas, Daniel, Luca, Theo, Andrea, Caterina, Luca 2, Tommaso, Marco.

Mariachiara Martina, responsabile della comunicazione ItaliaEducante

 

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