Fare #Ambiente con School Raising

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Dopo il primo anno di attività, questo è il momento della fase #Ambiente, la quarta del progetto ItaliaEducante, quella focalizzata sullo sviluppo di azioni e pratiche, anche al di fuori delle sedi più formali, attraverso percorsi di legalità e cittadinanza attiva, elaborazione di progetti di cura degli spazi scolastici o di spazi civici, attività di conoscenza e mappatura degli ambienti del cuore e del pensiero e delle mani. Per una fase così articolata e complessa, abbiamo al nostro fianco il partner tecnico School Raising, la prima piattaforma italiana nata per sostenere le scuole in azioni di crowdfunding. In una serie di workshop tematici, School Raising ha affiancato i nostri coordinatori regionali di progetto nella conoscenza di esperienze e strumenti utili a disegnare campagne di crowdfunding che potranno utilizzare in maniera simile o modificare, a seconda del proprio contesto, supportati dagli esperti dell’associazione.
<<Ogni campagna di crowdfunding è un piccolo progetto a sé, diverso per componenti del team e per la rete di relazioni in cui questi componenti sono inseriti (dai rapporti umani più stretti, come la famiglia, passando per i rapporti professionali fino ad arrivare alle reti meno visibili come quelle delle piattaforme di social networking, ad esempio). Tali reti di relazioni contribuiscono in maniera importante, se non fondamentale, alla buona riuscita di un’azione di raccolta fondi. Una volta che siamo consapevoli che non siamo soli ma che intorno a noi abbiamo persone con cui possiamo collaborare per un bene che comunque sarà comune (l’educazione della generazioni future è un valore intangibile e indispensabile che ricade su tutta la società, noi compresi) la sfida – se così la vogliamo chiamare – più impegnativa, a mio avviso, sta nel comunicare in maniera chiara che questo valore – il perché, il senso che vi sta dietro – esiste per davvero e che questo è il motivo per cui vale la pena collaborare. Oltre ad avere una buona idea progettuale di partenza, ma questo mi pare scontato>>. Così si esprime Fred Fumagalli, il trainer di School Raising che ha tenuto i workshop ed al quale abbiamo chiesto quali punti di forza abbia ravvisato in ItaliaEducante rispetto ad altri progetti contro la dispersione scolastica sostenuti dalla sua associazione. Qui la sua risposta: <<In ItaliaEducante, abbiamo visto l’opportunità per gli attori del mondo scolastico di connettersi e contaminarsi; un’esperienza in cui si può lavorare per accorciare il gap tra progetti molti avanzati e una scuola X del territorio italiano che vede nel solo acquisto di materiale tecnologico la salvezza al fenomeno della dispersione scolastica>>. Le giornate di lavoro e di approfondimento sullo strumento del crowdfunding hanno coinvolto i coordinatori di tutte le sette regioni, in cui è oggi presente ItaliaEducante, oltre ad alcuni educatori degli stessi territori. Dal train the trainer, ora, la sfida è make the difference!

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