Tutela dei minori in ambito internazionale: Affido Culturale è a Trento

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Affido Culturale a Trento per affrontare il tema della tutela dei minori. Ivan Esposito, responsabile nazionale del progetto, il 5 maggio è stato nella città del Trentino Alto-Adige dove ha partecipato al convegno internazionale “Prendiamoci cura di me“. Un ciclo di incontri, simposi, question time e laboratori organizzato dal Centro Studi Erickson con la direzione scientifica di Elena Cabiati professoressa dell’Università Cattolica di Milano. All’incontro, professioniste e professionisti che operano nei servizi sociali e sanitari, nelle scuole, nel Terzo settore e nel volontariato, hanno avuto la possibilità di riflettere e scambiarsi idee e opinioni, ispirandosi a ricerche ed esperienze realizzate in Italia e all’estero.

Il simposio

La presentazione dell’esperienza di Affido Culturale è avvenuta all’interno del simposio di venerdì 5 maggio dal tema “Accompagnare genitori e comunità nei contesti di povertà socio-educativa: programmi e progetti per innovare le pratiche”, al quale hanno partecipato anche Valentina Di Grazia di Save The Children e Paola Milani dell’Università di Padova. Ivan Esposito ha avuto la possibilità di illustrare alcuni aspetti di AC con particolare attenzione all’investimento fatto nella “relazione tra le famiglie e tra famiglie e l’arcipelago di soggetti culturali che rendono l’Italia unica nel mondo“. Con le sue dirette interlocutrici, inoltre, ha avuto modo di confrontarsi soprattutto sull’idea che il concetto di «capacità di tutela» vada allargato oltre l’ambito familiare, quindi anche a quegli individui e settori che gestiscono contesti extra-familiari come i luoghi e gli operatori culturali.

“Il progetto Affido Culturale, infatti, ambisce ad evolversi in un servizio stabile, incrementando la sua infrastruttura tecnologica e avvalendosi di un assetto organizzativo federale e snello che tenga sempre più insieme famiglie e esercenti culturali”.

Il convegno del 5 e 6 maggio

Il Convegno, giunto alla 6a edizione, si è articolato in due giornate, 5 e 6 maggio 2023, durante le quali quello della tutela dei minori è stato considerato come un problema condiviso. “Prendiamoci cura di me” è infatti proposto come un appello diretto da parte di bambini, bambine, ragazzi e ragazze in difficoltà. Ed è rivolto a tutte le figure che si occupano di loro e che si impegnano quotidianamente per tutelarli, sostenerli e promuovere il loro benessere: un invito esplicito a metterli al centro ascoltandoli e rispettandoli.

Il Centro Studi Erickson

A organizzare il Convegno è il Centro Studi Erickson. Un ente di formazione e ricerca che da oltre 30 anni è attivo nell’ambito della tutela dei minori, promuovendo un approccio partecipativo e attento alle esigenze di bambini e ragazzi. Tra i temi trattati: la violenza contro le donne e tutela dei minori, la povertà educativa e sostegno alla genitorialità, disuguaglianza, ingiustizia e povertà minorile, politiche sociali per la cura di bambine e bambini e la voce dei genitori affidatari e affidanti.

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