Un Villaggio per Crescere | l’attuazione pratica del Nurturing Care Framework per lo sviluppo delle bambine e dei bambini

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“Se cambiamo l’inizio della storia, cambiamo tutta la storia”. Così esordisce “Nurturing Care Framework per lo sviluppo del bambino”, il documento internazionale di OMS/UNICEF lanciato lo scorso maggio a Ginevra e che sarà presentato nella versione italiana a cura del Centro per la Salute del Bambino, martedì 23 ottobre presso la Camera dei Deputati a Roma.

Investire nell’infanzia è uno dei migliori investimenti che un Paese può fare per promuovere una prosperità condivisa, creare il capitale umano, far crescere l’economia e combattere la povertà educativa e le diseguaglianze.  E l’Impresa Sociale Con i Bambini lo sa bene, dato che all’inizio di questo anno ha selezionato il nostro progetto “Un Villaggio per Crescere” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la  piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini,organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD.

Il Nurturing Care Framework, la cornice di questi investimenti precoci per la cura dell’infanzia – e di conseguenza il progetto di Un Villaggio per Crescere –  si basa sui più recenti risultati della ricerca nei campi delle neuroscienze, della psicologia dello sviluppo e dell’economia che dimostrano quanto e come gli interventi coordinati in salute, educazione precoce e protezione sociale, condotti a supporto delle famiglie, producano ricadute positive lungo tutto l’arco della vita, per gli individui e le società nel loro insieme. Tali evidenze hanno cambiato anche il modo di concepire lo sviluppo precoce del bambino (Early Child Development, ECD), e sottolineano i danni provocati dalla difficoltà di valorizzare appieno il grande potenziale di sviluppo nelle prime epoche della vita.

Sappiamo cosa succede e quanto siano fondamentali i primi anni di vita, ma conosciamo anche cosa possiamo fare per ridurre le disuguaglianze e creare una comunità educante, coesa, che tenda verso il futuro, investimento dopo investimento. Sappiamo che sono le esperienze che facciamo da piccoli,le opportunità che ci sono offerte, a tracciare la storia di chi saremo da grandi.

E noi abbiamo spalancato le porte dei Villaggi: a Genova, Policoro, Torino, San Cipriano d’Aversa e Cervinara e mancano all’appello Cosenza, Foligno, Napoli e Siracusa!

I Villaggi sono spazi gratuiti per famiglie con bambini da 0 a 6 anni, messi a disposizione da Comuni, biblioteche, istituti scolatici o privati in cui garantiamo un’offerta educativa di qualità, strutturata per fasce di età, centrata su quelle buone pratiche che fanno bene. Non sono un luogo dove “parcheggiare” i bambini ma dove so-stare insieme, piccoli e grandi.

L’incontro del 23 ottobre a Roma, oltre a sensibilizzare il mondo politico, vuole gettare le basi per la costituzione di un organo di confronto e coordinamento tra gli attori, pubblici e privati, attivi in Italia
sul tema dell’ Early Child Development per assicurare a tutti i bambini e le bambine la migliore partenza possibile nella vita.

La versione italiana del documento sarà scaricabile online dal sito www.csbonlus.org dopo il 24 ottobre

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