Teatro, danza, musica, cinema: il blend di Funneco per gli studenti del Denza

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Quest’anno il laboratorio di Funneco del progetto Panthakù è ispirato alla poliedrica artista Meredith Monk

 

Si ispira a Meredith Monk e alla sua poliedrica capacità espressiva, il laboratorio teatrale condotto da Marina Lucia di Funneco, nell’ambito del cartellone di attività di “Panthakù. Educare dappertutto”, il progetto con capofila Ai.Bi. Associazione Amici dei Bambini, selezionato da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Protagonisti sono i giovanissimi studenti dell’istituto comprensivo Denza di Castellammare di Stabia, chiamati a seguire un percorso affascinante alla scoperta del mondo del teatro vocale. Parole, musica, frame cinematografici, sono gli ingredienti che daranno vita, alla fine di questo viaggio, a uno spettacolo cross mediale in cui i vari linguaggi della comunicazione e delle emozioni si intersecheranno per offrire al pubblico un assaggio delle competenze acquisite.

“Lavoreremo molto sull’improvvisazione – chiarisce Marina Lucia – Anche se si parte da una base di un testo scritto non ci sarà un copione prestabilito, perché puntiamo a rendere i ragazzi capaci di gestire il palcoscenico e di affrontarlo secondo nuovi codici”. Si approfondiranno le dinamiche della musica e del canto corale, del teatro vocale e della ritmica, giocando sempre sul mix di esperienze e di innovazioni che caratterizzano l’attività di Funneco.

Non a caso, la musa ispiratrice di quest’anno sarà Meredith Monk, regista teatrale, danzatrice, filmaker, compositrice, nonché vocalist e pianista. Con le sue idee fortemente innovative ha influenzato il panorama artistico degli ultimi quarant’anni, diventano una delle icone nel campo del blend dei linguaggi artistici. Portano la sua firma innumerevoli progetti (tra i quali alcune vere e proprie opere come “Vessel”, “Quarry” e “Atlas”) e ha registrato per importanti case discografiche (Wergo, Lovely Music, in particolare ECM) diversi dischi, sovente tratti dai suoi spettacoli. È stata insignita di numerosi e prestigiosi premi e riconoscimenti, tra cui il MacArthur Genius Award, il Guggenheim Fellowship, conseguito per due volte, e il Brandeis Creative Arts Awards.

“Il nostro obiettivo è stimolare gli studenti, incuriosirli, portarli a scoprire tante cose che vanno al di là del loro percorso di studi, infondendo loro la passione e la voglia di andare a fondo nelle cose”, continua Lucia. Il laboratorio li aiuterà poi a superare ansie e timidezze, oltre che ad acquisire una serie di competenze tecniche che saranno sicuramente fruttuose anche tra i banchi di scuola.

 

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