L’Oasi è dei Bambini, quando ambiente e pedagogia sono al servizio della comunità

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L’Oasi del Cervo e della Luna, Oasi WWF più grande di Italia, grazie al cofinanziamento di Con i Bambini e della Fondazione di Sardegna, aspira a diventare una delle Oasi più importanti di Italia, capace di attrarre minori del territorio, famiglie in visita e scolaresche in un luogo ricco di attrazioni ambientali, ma soprattutto pedagogiche a disposizione dell’intera comunità educante: il parco avventura, educazione con gli animali, un padiglione didattico diffuso, l’osservazione diretta in natura, le giornate di citizen science, laboratori tra tecnologia, ambiente e arte.

Il ruolo della Casa delle  Stelle

(La Casa delle Stelle è la prima delle case di Domus de Luna che accoglie e cura bambini che hanno urgente bisogno di aiuto):
– coordina i partner e i propri educatori nella realizzazione di attività educative per bambini e ragazzi, in particolare quelli in condizione di fragilità, basate sulla Pedagogia dell’Avventura;
– realizza una Residenze d’Artista che culmina in un un Camp artistico in cui i ragazzi partecipanti contribuiranno alla realizzazione dell’Opera insieme all’artista.
– forma gli educatori nelle attività dell’Outdoor Education per attivare una startup sperimentale di attività educative all’aperto; sono strumenti di questa attività la costruzione da parte dei partner del Parco Avventura e di un area attrezzata per attività pedagogiche bambino-animale.
Insieme ai partner si realizzano attività socio-educative-ambientali dedicate a scuole e alla comunità educante:
Laboratori sulla metamorfosi nell’ambiente naturale (metafora per riflettere sulla crescita del bambino che diventa adolescente) con Gea,
Percorsi tecnologici-ambientali (realizzazione di un padiglione didattico diffuso) con Dotik, che vedono sia attività per minori che per bambini con la propria famiglia, in un percorso di tinkering e coinvolgimento dei genitori nelle attività educative;
Attività con gli animali, come Agility, Disciplina dell’Obedience/Addestramento ed educazione del cane, lettura con il cane – attività gestite dal partner Atto d’Amore.
– Percorsi dell’Outdoor Education e campi estivi realizzate sia da Punti di Vista che da Casa Stelle;
– Campus Avventura invernali e Colonie estive a cui parteciperanno i minori seguiti da GOEL, Isperantzia e altre case di accoglienza del territorio nazionale;
Spettacoli teatrali e culturali con le compagnie teatrali partner (Teatro Impossibile, Ferai, Compagnia B) per divulgare arte e cultura a tema ambiente, diversità, amicizia.

Inclusione socio lavorativa e accompagnamento genitoriale

Buoni e Cattivi offre l’opportunità di formazione-lavoro rivolto all’inclusione e al reinserimento sociale, a giovani con fragilità entrati nel circuito penale e\o all’interno del sistema di presa in carico pubblico. I Buoni e Cattivi replicano il modello attivo da anni nelle strutture ricettive e ristorative della città di Cagliari all’interno dell’Oasi nei settori della manutenzione dei sentieri e dell’ambiente naturale, della ristorazione e ricezione turistica, della conoscenza e guida dell’ambiente dell’Oasi e della sua biodiversità. Il modello prevede:
– la segnalazione del minore dai seguenti enti: Centro Giustizia Minorile (CGM); Comunità Terapeutiche, Centro salute Mentale, Servizio Dipendenze, Federazione Isperantzia. Si prevede una presa in carica congiunta dei minori tra Buoni e Cattivi, l’ente segnalante e Casa Stelle;
– la presenza costante dei tutor, figura formativa che segue i nuovi inseriti valutando l’andamento del progetto di reinserimento socio-lavorativo da un punto di vista professionale, di apprendimento e di reinserimento sociale.
All’Oasi ogni squadra di lavoro è composta da un tutor e 3/4 tirocinanti scelti in base alle loro competenze, predisposizioni e avendo cura delle loro fragilità. Il progetto di tirocinio è volto all’acquisizione di competenze di base comuni per tutti i beneficiari nelle tre macro aree di attività e successivamente in base alle loro attitudini si cerca di orientare il lavoro di specializzazione su una delle
aree.
L’esperienza è composta da una formazione pratica ed una teorica. Si prevede l’inserimento di 15 minori all’anno (o 30 ogni sei mesi) in percorsi formativi e si riserva, nel caso in cui il CGM abbia difficoltà, di valutare insieme a CIB l’inserimento lavorativo di detenuti con figli, per valorizzare le loro capacità genitoriali. Per loro si realizzano attività a supporto della relazione con i figli durante i momenti di visita in Carcere insieme a Casa Stelle, al fine di potenziare le capacità genitoriali.

Attività educative naturalistiche e di promozione della biodiversità

La Fondazione WWF Italia realizzerà per il progetto attività che conciliano la tutela ambientale e la didattica per i più piccoli. In particolare sarà potenziata l’area faunistica dedicata al cervo sardo e sarà realizzato un carnaio per l’osservazione dei
rapaci. Attraverso il posizionamento strategico dei punti di alimentazione e abbeveramento, sarà possibile integrare dei punti di osservazione lungo i sentieri naturalistici già presenti. L’osservazione diretta della fauna che abita la riserva fornisce quindi prima di tutto un elemento didattico sulla composizione della biodiversità locale, sulla circolarità e sui benefici dei servizi ecosistemici e sulla funzione sociale ed economica delle aree protette, ma contemporaneamente stimola la componente emozionale, fondamentale per l’apprendimento e per lo sviluppo dei bambini. Un’altra attività in cui i bambini potranno sperimentare questi aspetti sarà
quella dell’osservazione indiretta attraverso webcam e fototrappole posizionate nel territorio. Sarà per loro un primo approccio al metodo scientifico, a partire dall’osservazione delle fotografie, raccolta dati e successivo upload sulla piattaforma iNaturalist. Componente emotiva e di apprendimento faranno sentire i bambini parte attiva di un importante azione mirata alla salvaguardia della biodiversità, contemporaneamente aiutando a dissipare diffidenza e leggende metropolitane sugli animali predatori che impareranno a conoscere. La metodologia della citizen science, in cui qualunque persona ha l’opportunità di contribuire all’accrescimento del sapere scientifico, è alla base di queste attività che saranno rivolte sia alle scuole che alle famiglie, con giornate dedicate al coinvolgimento anche dei genitori.

Al centro di tutte le nostre attività ci sono le  persone che ogni giorno provano a dare vita a questa comunità di bellezza e di orizzonti sociali condivisi.

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