ONDE – Immagini e suoni dal vivo per conoscere i nostri ragazzi

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Come stanno i nostri ragazzi? Non i “giovani” intesi come categoria astratta di cui tanto si parla e per la quale niente si fa, ma gli abitanti spesso sfuggenti, misteriosi delle nostre camerette, delle strade notturne, delle aule e delle palestre… Cosa c’hanno in testa? e nel cuore? Forse basterebbe chiederglielo o almeno fermare per un istante la giostra e sedersi loro accanto. Questo è il primo obiettivo, minimale ma davvero inderogabile, che il progetto “Onde” dell’Associazione culturale Sguardi di Como intende raggiungere attraverso una proposta davvero innovativa.

Non il classico documentario sociale e neppure un dibattito o un happening musicale, qualcosa che intende andare oltre la prevedibilità di tutto questo attraverso uno spettacolo multimediale dove a comunicare è il video racconto di “quadri” quotidiani accompagnati dal vivo dalla classe di percussioni del conservatorio “G. Verdi” di Como.

Le “onde” a cui si riferisce il titolo rimandano dunque a quelle sonore ma, in un’accezione ancora più ampia, alle vibrazioni che si producono e si propagano nel momento in cui, finalmente, usciamo dal guscio e ci apriamo all’altro.

Il video realizzato da Tommaso Lipari, senza dialoghi, ci mette in relazione con vissuti nei quali riconoscersi o con i quali comunque confrontarsi, a volte scossi, altre accarezzati, altre ancora vitalizzati dalle musiche create ed eseguite da quattro giovani studenti del nostro conservatorio guidati con la consueta passione dal Maestro Paolo Pasqualin.

L’obiettivo è di provare a “stanare” il sentire nostro e quello dei nostri figli attraverso una sollecitazione semplice ma forte e diretta come il suono prodotto da un tamburo. In questo caso, potremmo anzi dire di un vero e proprio “tam tam”, attivato con energia perché ognuno possa sentirsi coinvolto. Non uno di meno, come propriamente afferma il progetto per contrastare la povertà educativa minorile sostenuto dall’impresa sociale Con i Bambini e la nostra Fondazione in cui l’evento si inquadra.

La prima dello spettacolo si terrà venerdì 29 ottobre, alle ore 18, presso lo Spazio Gloria di Via Varesina 72. L’occasione sarà quella di ritrovarsi, adulti e ragazzi, con la stessa preziosa disponibilità: ascoltarsi.

Lo spettacolo sarà poi proposto alle varie scuole superiori del territorio per un’azione più articolata e approfondita dove, in controtendenza rispetto al consumo videomusicale “usa e getta”, si darà la possibilità ai ragazzi e ai loro educatori di lasciarsi sospingere da tali “onde” verso un percorso di fruttuosa presa di coscienza.

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