Scheda Progetto

Premessa

Siamo tutti di fronte a una crisi educativa senza precedenti. Non si tratta infatti di una problematica che riguarda uno specifico sistema educativo. A mostrarsi drammaticamente fragile è il concetto stesso di “educazione”.

Anche nel territorio comasco sono sempre più evidenti i sintomi di quella che abbiamo imparato a identificare come “povertà educativa”: sempre più diffuso il fenomeno dell’abbandono scolastico; famiglie in totale difficoltà a gestire conflitti, lacerazioni, derive comportamentali; crescente distanza tra mondo adulto e quello degli adolescenti; problemi nell’apprendimento vissuti in una mortificante solitudine…

Urge una scossa. E’ divenuta indispensabile la mobilitazione di tutti, al di là di ogni confine istituzionale o recinto operativo. A mobilitarsi deve essere l’intera comunità.

Il Progetto

Da qui nasce Non uno di meno Per educare un bambino ci vuole un villaggio. Si tratta di un progetto selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e cofinanziato dalla Fondazione Provinciale della Comunità Comasca per un importo complessivo di 1.100.000 euro. L’obiettivo è appunto quello di sensibilizzare l’intera comunità affinché ogni soggetto (dai genitori ai docenti, dagli educatori agli imprenditori…) faccia la propria parte diventando protagonista di un impegno condiviso in una rete solida, potente, concreta.

Il progetto si estenderà per tre anni e coinvolgerà diciassette partner, scuole, associazioni e cooperative del nostro territorio, in uno sforzo congiunto di portata del tutto speciale. L’iniziativa si incentra su cinque istituti scolastici del comasco (Fondazione Enaip Lombardia sede di Cantù, I.S.I.S. Paolo Carcano, I.T.E.S. Caio Plinio Secondo, Istituto comprensivo Como-Rebbio, Istituto comprensivo Mozzate) pronti a divenire effettivi laboratori per una serie di azioni di forte impatto rispetto ai tradizionali impianti didattici e formativi.

La sfida

La sfida è di attivare un processo che non si consumi in un’azione a medio termine, comunque destinata a esaurire con se stessa il proprio significato. Lo sguardo è già rivolto al domani. Un domani che tutti vogliamo degno dell’amore che ci lega ai nostri figli.

Soggetto attuatore: Fondazione ENAIP Lombardia

Non uno di meno

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