Trasversal-mente a Modica. Si parte dai bambini per fare cultura!

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Creare cultura divertendosi. Sono stati presentati lunedì, nell’affascinante cornice di Palazzo Grimaldi a Modica, i lavori svolti dai ragazzi per il progetto Trasversal-mente, un campo-scuola residenziale per aspiranti registi, video maker e animatori con la tecnica della stop-motion. Il campo, promosso nell’ambito di “Movi-menti” (tra i partner la Fondazione Val di Noto e la cooperativa L’Arca di Modica) insieme a Cinemovel Foundation, con la collaborazione dell’Istituto scolastico ‘Elio Vittorini’ di Scicli, si è tenuto a Modica, presso Villa Polara, ad agosto e ha coinvolto venti ragazze e ragazzi dagli 11 ai 14 anni.

“Un progetto che è come un filo conduttore che lega tutta l’Italia – ha spiegato Graziano Assenza, coordinatore di Movi-Menti per la Sicilia – Si parte dei bambini per fare cultura”.

“Il tentativo – ha continuato Maurilio Assenza, vice presidente della fondazione Val di Noto – è stato di creare raccordi: tra cuore e mente, tra intelligenza e creatività”. Nello Ferrieri cofondatore Cinemovel, ha raccontato che: “Il progetto è nato dalla necessita di comunicare con persone che non conoscevano la nostra lingua, e da lì abbiamo compreso che le immagini sono un potentissimo mezzo per poterlo fare”.

Il tema scelto quest’anno è legato alla figura di Leonardo da Vinci, per celebrare i 500 anni dalla morte del genio italiano. “La lezione di Da Vinci – spiega Massimo Temporelli, fisico e divulgatore, direttore scientifico di Cinemovel Foundation – è sempre attuale. Lui ha lasciato delle piccole, ma precise lezioni che non dovrebbero mai andare perse. Da lui possiamo comprendere quanto sia importante creare contesti in cui si genera cultura, si dialoga, si ci confronta, quanto sia necessario sviluppare l’intelligenza sociale e quanto siano utili le discipline che sono alla base del sapere che permette di creare esperienze”.

Si è proceduto così, alla visione di un filmato per mostrare il lavoro che questi ragazzi, insieme ai loro ‘colleghi’ di altre città d’Italia, hanno svolto. Per i ragazzi è stata l’occasione di sperimentarsi nel mondo delle tecnologie e della stampa in 3D, della regia, dello storytelling, del video-making, dello stop-motion.

L’ideazione e la cura dei laboratori, affidata a Cinemovel, ha avuto il coordinamento artistico della video-maker Nat Wilm, e il sostegno di una troupe composta da formatori professionisti del settore: Giuseppe Massa si è occupato della preparazione teatrale, Matteo Balboni della progettazione e fabbricazione digitale, Paolo Pennuti della tecnica audiovisiva con un percorso multidisciplinare per arrivare all’animazione cinematografica per la creazione di cortometraggi dedicati alle discipline STEM. A coordinare il campo residenziale sono stati Alessandra Poidomani, Rosalba Puma e Francesco Natale.

Il momento più atteso: la presentazione dei lavori realizzati dai ragazzi. Sono stati quattro i cortometraggi proiettati, tutti pensati sulle macchine da guerra ideate da Da Vinci: ‘Guerra versus Pace‘, ‘I segreti della guerra’, ‘Aibbar (rabbia al contrario)’ e infine ‘Anche le macchine hanno dei sentimenti’. Storie di guerra e semplici modi per fermarla, che hanno messo in risalto le diverse e anche articolate tecniche che questi ragazzi hanno imparato in appena una settimana di campo. Tutto ciò ha permesso di far emergere le loro attitudini e passioni.

Lo spirito della serata è stato, inoltre, arricchito dalla narrazione dell’esperienza confezionata con passione e maestria dal fotografo Francesco Natale che ha cucito insieme la scenografia di questa bella memoria fatta di oggetti costruiti, di fotografie e di 5 verbi per richiamare l’attenzione sul senso del campo e sull’eredità culturale di Leonardo: “sperimentare”, “creare”, “scoprire”, “incontrare”, “progettare”.

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