Alimentazione fa rima con Emozione

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Alimentazione fa rima con Emozione. Magari non è la prima cosa che viene in mente, ma è proprio così. Uno dei principali fattori collegati al cibo sono le emozioni. Prima dei sapori dei singoli alimenti, quello che assaggiamo è lo stato d’animo che caratterizza quel momento.

Un gioco educativo contro lo spreco alimentare

Lavorare sulle emozioni quindi è essenziale per strutturare un programma di attività educativa sulla Sana Alimentazione. Horticultura è un progetto che insiste molto su questa valenza determinante delle emozioni. Lo fa in particolare per avvicinare i bambini delle classi target ad un cibo sano e ad un’alimentazione equilibrata.

Lo fa con il Diario alimentare, ma anche con un gioco che prova ad unire tre ingredienti: l’arte, la creatività, il cibo di stagione. E’ questo infatti il centro e il senso di un laboratorio in cui la frutta e la verdura diventano elementi “componibili” per realizzare “un’opera d’arte”, magari ispirata ai quadri e alle opere che arricchiscono i siti in cui il progetto si svolge.

Lo spreco alimentare: un problema ecologico, sociale ed etico

Alimentazione fa rima con Emozione. E’ un binomio che ha anche altre dimensioni, molto importante sia sul piano civico, sia sul piano educativo. Open Polis, ad esempio, illustra in una ricerca realizzata in collaborazione con l’Università di Bologna come lo spreco alimentare sia un problema che ha una rilevanza etica e sociale. L’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile riprende il tema per evidenziarne l’origine strutturale, radicata nel processo di produzione, trasformazione e distribuzione. Le mense scolastiche, così come le famiglie, sono purtroppo una parte sostanziale di questo danno che viene arrecato alla comunità e alla sostenibilità dell’ambiente.

C’è quindi un’Emozione specifica che va coltivata, in merito al cibo. Ed è la Cura. Sprecare cibo vuol dire offendere chi (ancora oggi) non può permetterselo, in ogni parte del mondo, compresi i Paesi ricchi. Bambini, famiglie e scuole, opportunamente sensibilizzati, possono preparare un cambiamento.

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