Sedici modi di dire ciao, i ragazzi del cantiere di Eboli partecipano a Lenzuola d’arte

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Il tema scelto è quello del tempo che schiaccia. Già avviata l’elaborazione concettuale e grafica delle opera

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Sedici modi di dire ciao partecipa all’evento “Lenzuola d’arte” di Eboli. La manifestazione si svolgerà nel periodo estivo e consiste nell’appendere sul territorio cittadino lenzuola decorate a mano che raccontino una storia, affrontino un tema, diano un messaggio.  L’evento si pone l’obiettivo di creare un’opera d’arte collettiva e diffusa, che restituisca il senso della comunità con una forte finalità educativa e di coesione sociale.

Per definire la partecipazione si è svolto un incontro presso la sede dell’Associazione “L’Astronave a pedali” con l’obiettivo di individuare i temi da utilizzare per la realizzazione delle lenzuola. L’attività rientra nell’ambito delle attività del laboratorio di riprese e montaggio.

Il tema scelto è quello del tempo. Un tempo che schiaccia, che corre velocissimo e che i ragazzi spesso dicono di non riuscire a gestire al meglio. Durante l’incontro, i ragazzi hanno avuto modo di confrontarsi su questo tema, condividendo le proprie esperienze di vita che hanno a che fare proprio con questa specifica tematica. E’ la pressione che avvertono e che viene amplificata dai social network oppure dall’accumularsi di impegni che vanno dallo studio alle attività extracurriculari nelle quali sono coinvolti.

Dopo un’approfondita discussione, i ragazzi hanno deciso di creare una serie di “schizzi” su carta che danno la rappresentazione grafica di questo tema, visto da diversi punti di vista, ciascuno filtrandolo attraverso la propria sensibilità. In un processo creativo che parte dall’elaborazione concettuale fino alla realizzazione vera e propria.

La partecipazione a questo evento rappresenta un’occasione per i ragazzi di esprimere le proprie idee e di condividere le proprie esperienze riguardo a un tema importante che riguarda molti adolescenti. Inoltre, la creazione delle lenzuola d’arte darà loro la possibilità di esprimersi attraverso l’arte e la creatività.

Il progetto Sedici Modi di Dire Ciao è ideato e realizzato dall’Ente Autonomo Giffoni Experience. L’iniziativa è stata selezionata dall’impresa sociale Con i Bambini, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Cinque le regioni scelte, oltre 500 figure della comunità educante e più di 5mila ragazzi coinvolti nei lab che stanno portando avanti un solido percorso educativo capace di collegare Campania (Eboli e Giffoni Valle Piana), Calabria (Cittanova), Basilicata (Terranova di Pollino), Sardegna (Nuoro) e Veneto (San Donà di Piave).

“Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org”.

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