È stata una bella avventura

di

Primo

Entrare in un bando nazionale, ovvero rendersi conto di non sapere cosa significasse giocare nei campionati maggiori.

Usciti dalla zona comfort del territorio e degli enti vicini, anche il nostro gioco è cambiato, migliorando con il tempo.

Secondo

È un mondo ampio, ma la barca è la stessa = facendolo ho capito che siamo in tanti a occuparci di educazione a vari livelli ed è un conforto sapere che sono condivise passione, impegno, fatiche e soddisfazioni.

Ci sono esperienze molto belle e significative, per alcune provo un po’ di invidia, perché le avevo pensate anche io, ma non sono riuscito a metterle in pratica, ma è stato bello conoscerle. Il progetto ha permesso a realtà lontane fisicamente di potersi incontrare e parlare di persona.

Terzo

Se non lo racconti non esiste = ci siamo impegnati a rendere evidenza di quanto fatto. La strada è ancora lunga ma è stato bello perché in fondo mi sono reso conto che era da tempo che volevo spiegare cosa faccio, ma non ne avevo l’occasione. Scrivere storie di altri è stato recuperare anche un pezzo della mia, e dare voce a entrambi.

È stata un’avventura bella, soprattutto perché ha lasciato quella voglia lì di buttarsi ancora in qualcosa di nuovo, di progettare, di pensare che si può fare ancora molto. È stata un’avventura bella perché ha il sapore di futuro, e io non ho voglia di passato.

Le idee ci sono e sapere che esistono possibilità concrete di realizzarle ti fa capire che non rimarranno utopie.

Tommaso

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