A.p.p.Rendo non si ferma. Gemellaggi virtuali e nuove tecnologie

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Le scuole sono chiuse da fine Febbraio ma alcune delle attività del progetto A.p.p.Rendo, sostenuto da Con i Bambini – Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile – con capofila la Cooperativa Il Millepiedi, proseguono ugualmente.

E’ il caso dell’azione dedicata ai gemellaggi virtuali tra bambini, e quindi scuole, italiane e non.

Questa attività è stata portata avanti grazie al coordinamento di  EducAid in collaborazione con le associazioni partner La Piazzetta San Mauro Pascoli “Il laboratorio della conoscenza”, Associazione Between, Madonna della Carità/Caritas Rimini. Cinque le scuole coinvolte, per lo più primarie, delle città di Bellaria, Riccione, Coriano, Ospedaletto e Novafeltria, gemellate con Cambogia, Kenia e Polonia.

Nei mesi precedenti gli operatori avevano già fatto alcuni incontri, in classe, per affrontare il tema dell’uso consapevole delle nuove tecnologie. Il percorso svolto ha permesso ai ragazzi ed ai loro insegnati di pensare e studiare in modo creativo per poter comunicare e conoscere le realtà gemellate così diverse da loro.

La produzione di disegni, immagini e storie da parte dei ragazzi è stata incoraggiata dagli operatori e dagli insegnati per stimolare la narrazione di sè all’altro, per condividere sogni e aspettative con i loro coetanei residenti in altre parti del mondo.

Ma oggi che la scuola è chiusa, si è tutti a casa e la tecnologia ci aiuta a sentirci più vicini.

 

Gemellaggi virtuali e apprendimento a distanza

Nasce così l’idea di portare avanti proprio questo percorso: i bambini possono condividere ora alcuni aspetti della loro quotidianità.

Il blog, creato nei mesi scorsi per mettere in contatto i ragazzi e le diverse scuole coinvolte, è diventato il luogo in cui collaborare a distanza.

Chiara Signorotti, di Caritas, in accordo con le insegnati, ha progettato video lezioni per i ragazzi in cui riprendere passo a passo quanto realizzato e suggerire ai ragazzi a proseguire con le attività.

Il tema del cibo, cui ha dedicato un approfondimento specifico, è stato eletto filo conduttore della narrazione della propria identità. Il cibo unisce i popoli, è elemento che identifica comunità e culture. E’ stato chiesto ai ragazzi di cucinare la piadina, eccellenza della tradizione riminese e romagnola, e di inviare le loro ricette e le foto della preparazione.

Tutti i materiali saranno caricati sul blog e sul sito. La documentazione sarà utilizzata per fare un video che dia conto del lavoro fatto a casa dai ragazzi. Il prodotto sarà condiviso con le scuole gemellate che a loro volta stanno lavorando sulla stessa tematica.

Il buon cibo, come il web al servizio dell’educazione, unisce. I gemellaggi virtuali e A.p.p.Rendo non si fermano.

 

Di quanto sopra se ne è parlato anche nella trasmissione televisiva “Come se fosse facile”, andata in onda venerdì 3 Aprile su Icaro Tv (canale 91):

 

 

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