Un nuovo obiettivo per Affido Culturale Milano: una raccolta fondi per co-finanziare le spese di progetto

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Milano il progetto Affido Culturale è partito nel 2021 ed oggi è alla seconda annualità consecutiva. L’iniziativa è resa possibile grazie al contributo fondamentale di Fondazione Cariplo, Municipio 8 di Milano e Fondazione KPMG con gli enti Mitades, La Cordata, Associazione IBVA, Mamme a Scuola e Fondazione Somaschi che concretamente rendono possibili il progetto e alcune uscite collettive insieme alle famiglie e ai bambini, ma per consentire a sempre più bambini e famiglie a rischio povertà educativa di accedere a esperienze di cultura in città è stata attivata – e promossa a mezzo social – una raccolta fondi pubblica.
 
Affido Culturale Milano ha coinvolto la piattaforma di digital fundraising RETE DEL DONO per poter gestire, in sicurezza e trasparenza, la raccolta fondi grazie alla quale numerose famiglie in povertà educativa potranno godere delle opportunità di bellezza e di cultura ma anche coprire i costi degli spostamenti dei più piccoli e dei loro genitori accompagnatori.
 
Da oltre un anno mi sto impegnando in prima linea con Mitades Aps, altre realtà e numerose persone in tutta Italia a diffondere e realizzare il progetto #affidoculturale – riferisce sui social Silvia Baldini, referente di progetto per il soggetto capofila Mitades Aps, e continua – “Oggi ho bisogno di quante più persone possibili: dobbiamo permettere a sempre più bambine e bambini di accedere ad arte e cultura e di conoscere che musei, teatri, cinema sono luoghi per tutti. Affido Culturale Milano sta contribuendo a questa sfida: attivare una raccolta fondi per raggiungere la cifra di 5000€ da investire in nuove esperienza culturali per i più piccoli a rischio povertà educativa”
 
Diverse le possibilità per contribuire ad Affido Culturale Milano tramite donazione: l’acquisto di un posto a teatro, dei biglietti del cinema, dell’ingresso di una intera famiglia ad una mostra o la partecipazione ad una gita fuori porta! Sono proprio queste le esperienze belle e coinvolgenti che a Milano sono rese disponibili dagli oltre 25 enti culturali aderenti alla rete e – in linea con tutte le altre città coinvolte su scala nazionale nel progetto – anche a Milano sono state organizzate da gennaio alcune uscite collettive che hanno ricevuto l’adesione di oltre 50 famiglie di AC per volta.

AC
Milano, infatti, non solo mantiene la relazione con le proprie famiglie, innanzitutto informandole tramite una newsletter sempre aggiornata sugli eventi disponibili, ma si preoccupa anche della relazione fra famiglie, favorendo l’interazione e la socializzazione nella realizzazione di uscite collettive ad hoc per il gruppo AC.

Nei primi mesi dell’anno, ad esempio, le famiglie sono state accompagnate fra le sale del Museo del Risorgimento, di Palazzo Morando e del Museo di Storia Naturale dalle conservatrici del Comune di Milano che ne curano archivi ed esposizioni in un percorso di visita in esclusiva per i più piccoli. I bambini e i loro genitori hanno avuto modo di scoprire le collezioni di questi e altri musei civici milanesi e hanno inoltre scoperto che questi sono luoghi davvero magici perchè ad esempio i bambini possono sedersi per terra per ascoltare e per visitare il Castello esistono guide – anche in prestito – con spiegazioni semplificate per bambini!

Queste, e tante altre curiosità, sono state inoltre recensite dai piccoli ospiti ai microfoni di Shareradio, la web radio che darà voce alle bambine e ai bambini coinvolti in Affido Culturale Milano:Ci affidiamo alla cultura non tanto in una prospettiva di un consumo o di momento individuale, ma di occasione con gli altri in un tempo in cui c’è un “disperato” bisogno di comunità e di relazioni: scoprire il bello insieme, condividere un tempo emozionarsi con gli altri tra stupore, allegria e commozione” ha riferito una delle famiglie partecipanti.

 

In un pomeriggio di marzo, presso l’Atelier della Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli, l’intera sala è stata destinata ad una replica in esclusiva dello spettacolo “Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino” in cui si è scelto di affrontare la curiosità più controversa sul personaggio di Pinocchio che non è un burattino, bensì una marionetta! I bimbi hanno potuto avvicinarsi ai personaggi in scena e scoprire – da vicino e dal vivo – la differenza fra un “burattino” e “marionetta”: il primo, mosso infilando una mano all’interno di un guanto che funge da abito del personaggio, e la seconda, ossia un personaggio di legno con sembianze umane mosso da fili. Un grande momento di interazione a strettissimo contatto con l’arte manuale e l’arte performativa.

 


Hellen Mirren ha regalato 500 biglietti ai bambini salentini per “Shazam!”, i bambini di Affido Culturale erano 180 allo Spazio Cinema Anteo per una delle prime – se non la prima in assoluto – proiezione della loro vita” – conclude Silvia Baldini – “… perchè non sperare, e lavorare, perchè altre persone abbiano attenzione per progetti come il nostro AC e scelgano di contribuire a mantenerlo in vita?!

 

AC Milano ha ancora aperte tante possibilità di coinvolgimento:

  • il cofinanziamento tramite piattaforma rete del dono; (scadenza fra un mese);
  • la candidatura come famiglia “affidataria” per chi abbia voglia di condividere un percorso di scoperta culturale in città con un’altra famiglia;
  • l’adesione come ente culturale per convenzionarsi alla rete.

Per tutte le informazioni si può scrivere una mail a affidoculturale.milano@gmail.com e scoprire i dettagli delle iniziative!

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