Laboratorio di Manipolazione, scuola media 2022-2023

di

Figura esperta Rita Mastrosanti

Laboratorio di manipolazione ed espressione presso l’Istituto Comprensivo Via Belforte Del Chienti – Plesso Federico Fellini SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Il Laboratorio

Il primo anno il laboratorio (2021-2022) si è svolto in 12 incontri, con studenti di prima, seconda e terza media per un totale di 13 iscritti. Durante questo primo laboratorio, l’operatrice Rita Mastrosanti, tecnico della riabilitazione psichiatrica, è stata affiancata da Alessandro Scatolini, presidente dell’Associazione “Amici Di Roberto”. L’anno successivo (2022-2023) gli incontri sono stati 8, con soli ragazzi di prima media e un totale di 8 iscritti. Il corso, durante questo secondo anno, è stato tenuto dalla sola Rita Mastrosanti. Tutti i laboratori svolti presso l’Istituto Via Bel Forte Del Chienti sono stati effettuati in orario extra-scolastico, senza, quindi, l’affiancamento dei docenti, e si sono svolti il venerdì pomeriggio, dalle 14 alle 17.

Il laboratorio consisteva nella creazione di forme d’arte espressiva attraverso le più svariate tecniche: il disegno, l’acquerello, la scrittura. Alla manualità è stato inoltre affiancato uno spazio per far partecipare i ragazzi a dibattiti sui più svariati temi, con input dati dall’esperta attraverso video e film.

Lavoro e materiali

Durante il laboratorio svolto nel secondo anno, i ragazzi, durante il primo incontro, hanno realizzato un albero dell’amicizia. Ognuno ha lavorato in coppia per disegnare la sagoma delle mani dell’altro scegliendo un colore e un bristol. Le indicazioni prevedevano che sulle mani venissero scritte delle parole o delle frasi che potessero ricondurre al tema dell’amicizia. Per Rita Mastrosanti questo “è stato un bel momento, perché ha aperto al dibattito. I ragazzi hanno iniziato a chiedersi se amicizia e amore potessero andare di pari passo. È stato un motivo per parlare di amicizia e sollecitarli a un discorso relazionale. Si sono divertiti molto”.

Libertà d’espressione

Il laboratorio si è caratterizzato per l’affinamento non solo del lavoro artistico-manuale ma anche come strumento di continuo e proficuo confronto tra di loro. “Lasciavo sempre uno spazio finale per un confronto, per chiedere loro cosa li aveva maggiormente interessati, e sono sempre venute fuori cose interessanti. Sono state trattate vicende a loro vicine, per intavolare discussioni critiche e capire come affrontarle”. In un successivo incontro sono stati proiettati degli spezzoni di film sul bullismo e sull’amicizia. Gli studenti si sono molto appassionati. In quel frangente l’esperta ha proposto loro un problem solving rispetto al problema del bullismo. Ognuno di loro si è adoperato per cercare di capire quale fosse la ricetta migliore per contrastarlo.

In sintesi

L’idea alla base del laboratorio era quello di sviluppare attraverso diverse forme espressive un discorso su relazioni, collaborazione, gruppo come contrapposizione al bullismo.
Il periodo che va dalle 14 alle 14.30, pensato come un momento di sfogo e tranquillità prima dell’inizio del corso, si è trasformato spesso, e per volontà degli stessi studenti, anche come uno spazio per confidarsi con l’operatrice: “quel momento è stato utile per alcuni partecipanti anche per creare un rapporto più informale con me, per confidarsi se avevano bisogno”. Per Rita, i ragazzi avevano la necessità di raccontarsi, di sentirsi importanti nel gruppo, di essere visti. Il laboratorio ha dato loro l’opportunità di esprimersi attraverso l’arte e il dialogo.

Bando NON UNO DI MENO finanziato dalla REGIONE LAZIO e da CON I BAMBINI
Progetto SCUOLA DI TUTTI SCUOLA PER TUTTI
per l’ambito di intervento ROMA SAN BASILIO, presentato da:

GLI AMICI DI ROBERTO ODV
APEIRON CENTRO PER LA RICERCA PSICOANALITICA
ASSOCIAZIONE SOLARIS ONLUS
TININISKA ITALIA ONLUS
SAPIENZA UNIVERSITA’ DI ROMA – Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale

Il progetto si proponeva di favorire e rafforzare il senso di appartenenza degli studenti alla comunità, agevolare la comunicazione, lo scambio e la condivisione tra studenti, genitori e docenti, sostenere i ragazzi e le famiglie di San Basilio nel prevenire la povertà educativa, combattere la dispersione scolastica e supportare gli studenti con DSA.

Per raggiungere questi obiettivi il progetto ha realizzato diverse attività: incontri laboratoriali sia curriculari che extra-curriculari rivolti agli studenti e strutturati intorno a contenuti molteplici e interessanti, attività di doposcuola, corsi di italiano per stranieri, supporto agli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento, sportelli di orientamento a un corretto metodo di studio, sportelli di ascolto e sostegno per i genitori, laboratori per le famiglie e orientamenti narrativi.

Regioni

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